La prima volta non si scorda mai. Everton non dimenticherà la perla di questa notte, nell’esordio in Coppa America contro la Bolivia del suo Brasile (vincente per 3-0). Entrato in campo all’81’ al posto di David Neres, Everton ha segnato la prima rete in verdeoro all’85’ con un gol dei suoi. Affondo sulla fascia sinistra, rapido accentramento con due avversari portati a spasso e potente destro a giro sul palo più lontano, imprendibile per il portiere avversario Lampe. Un gol da urlo dell’attaccante del Gremio, che si è tolto così la soddisfazione del primo sigillo con la maglia del Brasile dopo un 2018 chiuso con 15 gol in 30 partite tra massimo campionato e Libertadores e un inizio di 2019 con 6 reti in 12 gare nelle medesime competizioni. Non è una prima scelta del Brasile di Tite in questo momento, non lo è più neanche per il Milan, da tempo sulle sue tracce.  




LA NUOVA POSIZIONE - Nonostante la concorrenza, il costo e le limitazioni economiche legate al Fair Play finanziario, Leonardo aveva pensato seriamente a lui prima di dire addio al Milan e tornare al Paris Saint-Germain. L’ex direttore sportivo rossonero aveva lavorato già a gennaio ai fianchi del Gremio per intavolare una trattativa vista la clausola da 80 milioni di euro inserita nel contratto dell’esterno classe 1996, prima dell’addio. Everton continua a essere tra i giocatori monitorati, ma le priorità del nuovo Milan che si appresta ad accogliere Frederic Massara nel ruolo di direttore sportivo (accanto al direttore tecnico Paolo Maldini e al chief football officer Zvonimir Boban) sono altre. Everton, infatti, è un esterno di fascia con caratteristiche poco adatte al gioco di quello che sarà il nuovo allenatore del Milan, Marco Giampaolo. Il credo tattico del tecnico è il 4-3-1-2 che non prevede l’impiego di ali. Everton piace, ma la posizione del Milan col nuovo assetto societario e Giampaolo è cambiata: non rientra tra gli obiettivi per la prossima finestra di mercato. Nonostante stia continuando a far vedere cos'è in grado di fare, anche questa notte con la maglia verdeoro...