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Tamara, ex- moglie di Daniele De Rossi, parla del momento del centrocampista della Roma ai microfoni di RTL 102.5 in "Password", condotto da Nicoletta e Gabriele Parpiglia.

Come sta Daniele?
Daniele sta bene, sicuramente è un po' nervoso, non gli fanno piacere tutte queste voci e cattiverie ma sta  bene.
Quanto lo ha innervosito questa situazione?
In questi casi la parte più fastidiosa è sicuramente Il fatto che viene comunque chiamata in causa la famiglia, sempre in merito a cose che comunque non c'entrano nulla, perché il lavoro è una cosa a  parte. Roma è una piazza strana e ogni volta che Daniele fa un gesto o sbaglia una partita, cosa difficile, o gioca meno bene, qualsiasi errore va a cadere sul fatto che ha problemi in famiglia, che non è sereno, quando non è vero. Daniele è molto sereno con me, con la bambina, con la nuova compagna, con i genitori, non ha problemi, Daniele è un ragazzo d'oro, semplice, umile, purtroppo è così ma specialmente a Roma succede questo.
È stato giusto eliminarlo dalla Nazionale per il fallo contro la Lazio?
È vero che Daniele ha fatto il fallo, però è pure vero che è stato tenuto 40 minuti per la maglia e per cercare di divincolarsi ha fatto fallo, questo non è stato detto da nessuno. Secondo me il tenerlo fuori dalla nazionale è stata una decisione troppo grande, anche perché è uno che dal punto di vista lavorativo è sempre stato molto serio sia in Nazionale che nella Roma. Io da moglie prima, e da ex moglie poi, non tifosa, gli ho sempre detto di prendere i soldi e andare via. Invece lui ha sempre detto di essere attaccato alla maglia, alla squadra e alla sua città e che non riuscirebbe a fare questo ai tifosi, e poi vedere gli stessi tifosi che si girano dall'altra parte come delle bandiere.
Non esiste la riconoscenza nel mondo del calcio?
Assolutamente no, dicono  tutti che Daniele sta giocando male ma penso che tutta la squadra non stia giocando benissimo. Si chiama squadra apposta, tutti insieme devono andare il meglio, così come se qualcosa non va.
Gli è passata la voglia di stare a Roma dopo questo momento?
No, purtroppo per me. Perché lui ama troppo Roma e i tifosi della Roma e ci rimango io da persona che gli vuole bene per il non riconoscimento che hanno nei suoi confronti. Lo stanno facendo passare per un calciatore scarso quando Daniele è un campione.