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"Soffia forte ed esprimi un desiderio". E tu, con tutta la forza che avevi in corpo, chiudendo persino gli occhi per spegnere la candelina sulla torta di compleanno, lo facevi. E lo continui a fare, oggi come allora, nonostante il passare degli anni. Probabilmente la forza è minore, ma il desiderio è maggiore. E a volte, i desideri, si realizzano. Chiedere ad Antonio Donnarumma, 27 anni oggi, che è dal 2011 che ne ha uno in particolare: "Il  mio sogno è sempre stato quello di tornare al Milan". E ora ci siamo. 

IL REGALO DI GIGIO - 
Una carriera con la valigia in mano, tra la Milano rossonera, Piacenza, Gubbio, Genoa, Bari e Asteras Tripoli. E ora, il ritorno, tanto desiderato: merito di Gigio, il fratellino, l'astro nascente del calcio italiano, l'erede designato di Gigi, pronto a firmare il rinnovo con il Milan a 6 milioni di euro a stagione e ad avere al suo fianco il fratello maggiore. Che per lui è sempre stato un idolo, tanto da scegliere la maglia rossonera proprio grazie alla presenza di Antonio. E le lacrime il giorno dei 18 di Donnarumma jr, nella sala del camino di Milanello, di fronte agli auguri del suo fratellone sono lì a testimoniare un legame unico...

 

DOPPIO REGALO - Doppio regalo per i suoi 27 anni, perché non solo tornerà in rossonero ma guadagnerà un milione di euro a stagione, rendendolo il terzo portiere più pagato della Serie A. Allenato nell'ultima parte di stagione da Dimitrios Eleftheropulos, ex terzo portiere rossonero, nel 2008 venne selezionato da Antonio Rocca, vice di Casiraghi nell'Italia Under 21, per degli stage dedicati solamente ai portieri, quando sembrava che la scuola italiana fosse in crisi. All'epoca 18enne, si allenò con Pinsoglio, Seculin e Vigorito sotto gli occhi attenti di Angelo Peruzzi, che lo definì "Una bestia". Ora il rientro in rossonero, con il contratto da firmare nascosto in un pacchetto regalo. Confezionato dal fratellino Gigio. 

@AngeTaglieri88