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In Bretagna brilla fulgida la stella di Romain Faivre. Il fantasista di Asnières-sur-Seine​ si è rivelato decisivo nello splendido poker rifilato oggi dal suo Brest al Lens secondo della classe, mettendo a referto l'assist per il 2-0 di Chardonnet al 13' e mettendosi in proprio per la rete del 3-0 venti minuti dopo: una vittoria roboante, il terzo successo di fila e il quinto risultato utile consecutivo, nel segno del classe 1998, già a quota 5 reti in campionato fino ad ora. Niente male per un calciatore che, dopo le vicissitudini di mercato della scorsa estate, sembrava ormai dover vivere i suoi giorni nei Les Ty' Zefs​ da separato in casa.

IDEALE PER PIOLI, MA LA STRATEGIA COMUNICATIVA... - Profilo ritenuto ideale dal Milan e dai dirigenti Paolo Maldini e Ricky Massara per l’idea di calcio di Pioli: tra luglio e agosto era andata in scena una lunga trattativa, con il Brest che però si era impuntato con Faivre, colpevole, a loro modo di vedere, di aver forzato eccessivamente la mano del club. Situazione che si è ripetuta meno di due settimane fa, il giorno dopo il derby contro l'Inter, con un'intervista decisa e perentoria in merito al proprio futuro, secondo fonti francesi non autorizzata dal club. 
L'IMBARAZZO E LA TRATTATIVA FERMA. ANCHE SE... - Situazione che ha ricreato quell'imbarazzo emerso in estate, soprattutto per i toni di Faivre, che ha ammesso di essere pronto a scendere in campo a San SIro, come se avesse già un accordo col Milan: secondo quanto appreso da Calciomercato.com però, ora il club rossonero non è così convinto di riprendere la trattativa, che al momento non sembra così calda. Anche perché la strategia del 23enne continua a non convincere e ciò ha portato a una pausa di riflessione che ha visto i meneghini vagliare anche altri profili. Nel mentre però l'ex Monaco, pupillo di Moncada, ha ricordato perché a Milano si fossero innamorati calcisticamente di lui. ​

@AleDigio89