45
Doveva essere una notte da sogno, ma alla fine si è trasformata in un incubo. Il Bari di Aurelio De Laurentiis si è fermato proprio sul più bello, ad un passo dalla conquista della Serie B. Certo, di fronte c'era un avversario temibile, probabilmente il più complicato di tutti, però  è anche vero che il Bari non ci ha provato fino in fondo. Come era invece lecito aspettarsi. Ha subito per larghi tratti del match una Reggio Audace più grintosa e vogliosa e alla fine è uscito dal campo a testa bassa, mentre gli avversari festeggiavano. 

DELUSIONE - L'approccio alla partita di Antenucci e compagni è stato decisamente negativo, con la Reggio Audace che fin dai primi minuti ha schiacciato i pugliesi, conquistando campo e fiducia. A spezzare l'equilibrio e le resistenze del Bari è stato Kargbo, l'uomo più in forma dei playoff, che ha punito una difesa distratta e poco compatta. La reazione che ci si aspettava da una grande squadra come il Bari, però, non è arrivata. O meglio, non è arrivata con la forza e la decisione giusta. Perché eccezion fatta per il gol annullato ad Antenucci per un tocco di mano, la Reggio Audace è riuscita a gestire il proprio vantaggio senza grossi affanni, controllando in modo fin troppo semplice gli attacchi confusionari di un Bari poco presente nella partita. 
DELUSIONE - Resta ovviamente l'amaro in bocca per l'occasione sprecata, perché il Bari arrivava alla finale con tutti i favori del pronostico dalla sua parte. Aurelio De Laurentiis, così come il resto dello stato maggiore del club, ci credeva e voleva fortemente la promozione. La rosa era certamente competitiva, probabilmente la più forte dell'intera Serie C dopo Monza e Reggina, ma è mancato qualcosa in termini di personalità e continuità. L'amarezza per il risultato è stata sottolineata anche da mister Vivarini a fine partita e oggi è il giorno più difficile, perché il Bari è costretto a guardare il treno che ha a lungo inseguito allontanarsi all'orizzonte

GLI SCENARI - A prescindere dalla delusione di ieri sera, con l'eliminazione che ovviamente brucia tanto e brucerà anche nei prossimi mesi, De Laurentiis è già al lavoro per il prossimo futuro, con gli obiettivi che restano invariati. Anzi, la voglia di Serie B è ancora più forte dopo averne assaggiato il sapore in queste settimane e quindi il patron allestirà una squadra ancora più forte e competitiva, con l'obiettivo di guadagnarsi la promozione già durante il campionato. Perché i playoff sono sempre una roulette nella quale non è detto che vinca la più forte. Anzi, come accaduto quest'anno, molto spesso a vincere è quella che riesce ad essere più squadra. Non è stato il caso del Bari, che oggi si lecca le ferite e cerca di smaltire la delusione di un fallimento che fa davvero tanto male...