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Torna a parlare Felipe Melo, finito sul banco degli imputati come colpevole numero uno dell'eliminazione del Brasile da Sudafrica 2010, nei quarti contro l'Olanda.

Ai microfoni di Rede Globo, il centrocampista si difende: "Non accetto il ruolo di colpevole, in nessun modo sarò il capro espiatorio: sembra che tutto ciò che ho fatto è stato negativo, ci si dimentica delle cose buone".

"Ho la mia parte nella sconfitta ma so che ho dato il massimo. L'autogol contro l'Olanda? Julio Cesar ha chiamato il pallone ma con le vuvuzelas è difficile sentire - prosegue Melo -. Ora il mio unico obiettivo è tornare nella Juventus e fare un buon lavoro".