Marouane Fellaini, centrocampista ex Everton e Manchester United, ora in Cina, allo Shandong Luneng, parla a Sportweek, settimanale de la Gazzetta dello Sport: "Sono matto, nel senso buono. E' la mia personalità. Mi piace ridere e fare scherzi. La gente prima di conoscermi dice che non sorrido, ma le persone sono buone con me, io sono buono con loro. E poi sorridere è importante e io sono generoso, un bravo ragazzo". 

SUL NAPOLI - "La vita italiana a me piace. Fa caldo, avete passione e il cibo è spettacolare. Devo solo imparare l'italiano, ma per questo dovrei vivere lì e in passato ci sono andato vicino... Nel 2014 ho quasi firmato con il Napoli, avevo anche parlato con Benitez. Venivo dal mio primo anno col Manchester e non era stato il massimo. In quell'estate ho giocato un grande Mondiale con il Belgio e non sapevo se coi Red Devils sarei stato titolare. Ci ho pensato per davvero, poi ho riflettuto e ho capito che lo United era un grande club e la Premier una grande competizione. Volevo riprovarci". 

SUL MILAN - "Un anno fa c'è stata quest'altra opportunità, il mio agente ha parlato con il Milan. Io però conosco molto bene Mourinho, mi trovavo bene con lui e lui voleva che rimanessi allo United: è stato facile scegliere di restare ancora qualche mese. Mourinho per me è un grande uomo e lo sento ancora: mi piace la sua personalità, è duro ma generoso. E poi nel calcio è normale avere alti e bassi tra allenatori e giocatori". 

SU NAINGGOLAN - "Ho un buon rapporto perché è un grande uomo. Dicono sia un pazzo, ma è un pazzo nel senso buono. Lo criticano perché fuma, beve o si diverte, però... chi non lo fa?".