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Massimo Ferrero, presidente della Samp, ha rilasciato un'intervista al Secolo XIX sulla mancata cessione del club e sul mercato appena trascorso: "​Adesso ci sono io, ho ripreso in mano la mia Sampdoria e non vendo. Non ho venduto neppure i giocatori nonostante giri sempre voce che devo venere perché sennò chissà cosa mi succede. Per esempio mi hanno chiesto Damsgaard e non l’ho venduto, mi hanno offerto 20 milioni che sono tanti soldi ma ho detto di no. Me ne hanno offerti sette per Thorsby e ho detto no. Ho cercato di prendere prima Petagna, poi ho preso un grande come Caputo, che è ancora da Nazionale”. Su Keita: "​Avrei preso pure Keita Balde se avesse ascoltato il mio consiglio da padre di tornare ma abbassarsi lo stipendio. Gli ho cercato di far capire che il calcio sta cambiando e si devono dare tutti una regolata. Ma i calciatori hanno la loro testa che non a tutti suggerisce la cosa giusta. Io però voglio creare valore e tutti i nostri investimenti, da quelli sulle strutture, sullo stadio, vanno in quella direzione".