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Tante emozioni nell'ultimo weekend di eSports su FIFA 21. Nelle giornate di sabato e domenica si è tenuto il secondo Europe Qualifier delle FIFA Global Series: due tornei (uno su PlayStation ed uno su Xbox) completamente online aperti ai player verificati, che si sono battuti per raggiungere la fase finale. In questi tornei (a cui si accede ottenendo un punteggio alto in Weekend League), i pro-player partecipanti hanno la possibilità di ottenere Pro Points, utili a scalare posizioni nel Regional Ranking. Si tratta di una classifica regionale che permetterà, alla fine dei cinque Qualifier, di strappare il pass per il Regional Playoff: sarà questo il culmine della stagione competitiva, in attesa di scoprire maggiori dettagli sulla FIFA eWorld Cup.

La prima fase del torneo di qualifica si è tenuta tra il 9 e 10 gennaio: da qui sono usciti i migliori sei giocatori (per ogni console) che hanno avuto accesso alla fase finale, trasmessa sui cani ufficiali EA davanti a diverse migliaia di spettatori.

Nel torneo su Xbox la vittoria finale è andata a Dylan "DullenMIKE" Neuhausen. Il tedesco è riuscito a vincere entrambi i match nel Winner bracket, chiudendo la competizione da imbattuto: trionfo in finale contro Naseem Eissat, sconfitto per 12 a 1. Il diciottenne torna alla vittoria di un torneo a due anni di distanza dall’ultima volta, quando ad appena sedici anni stupì tutti conquistando la FUT Champions Cup di gennaio su FIFA 19.
La vera sorpresa del weekend è arrivata nel torneo su PlayStation: Lucio "HHezerS" Vecchione vince lo Europe Qualifier alla prima partecipazione ad un evento internazionale. Unico italiano in gara, HHezerS si è fatto strada verso la finale tra lo stupore di tutti battendo avversari del calibro di Adrián "Adriman" Caribaño (Team DUX) e Tom Leese (Hashtag). Nella Grand Final, Lucio non si è scomposto difronte allo svedese Unsal ed ha superato l’ultimo ostacolo. Con la vittoria finale porta a casa 1500 Pro Points e 15.000 dollari.

Dopo la partecipazione di due player italiani nel primo Qualifier (Cosimo Guarnieri e Daniele “Prinsipe” Paolucci tra i migliori sei) e la vittoria finale dei Mkers, anche nel secondo torneo europeo l'Italia dimostra di non avere nulla da invidiare ai top player internazionali.