Calciomercato.com

  • Figc, Gravina ufficializza la candidatura: 'Marotta ideale per il Club Italia. Lotito è onnipresente'

    Figc, Gravina ufficializza la candidatura: 'Marotta ideale per il Club Italia. Lotito è onnipresente'

    È Gabriele Gravina, attuale presidente della Lega Pro, il primo candidato ufficiale alla Figc. Ecco le sue prime parole dopo l'annuncio: "Questo è un segnale importante, non è l'unico. Avere una partecipazione così ampia dalle società alla vigilia delle partite è un messaggio forte e carico di responsabilità, va evidenziato un consenso importante su una piattaforma molto articolata. Viaggio su un gruppo consolidato, denuncerei una sorta di schizofrenia: si invoca un largo consenso e si cerca poi di distruggerlo. Chiediamo un confronto sui contenuti, la candidatura è forte sui numeri e sui programmi, ma non chiusa sul piano dei contenuti".

    SULL'AIC - "Il 63% è il 63%, una maggioranza importante e i contenuti riguardano anche gli interessi dei calciatori e dell'AIC. Non so perché non abbiamo appoggiato questo blocco, spero che non sia per meri interessi personali, sarebbe di cattivo gusto, ma se sono ragioni di natura politica basta parlare".

    SUL CALCIO FEMMINILE - "Per quel che riguarda l'aspetto tecnico e normativo mi rimetto alle leggi, sotto il profilo politico non è carino indire un'assemblea per eleggere un presidente di una divisione che è già stata oggetto di discussione. Sono accelerazioni, come tante altre, di cattivo gusto, si poteva aspettare le elezioni federali visto che il calcio femminile fa parte della Figc. Non capisco se si deve creare ulteriori tensioni, e per cosa".

    SU MAROTTA - "Qualcuno lo ha scritto, è vero che ho sentito Marotta, ma non per questo motivo. Però ritengo che nella mia idea di Club Italia, che assomigli sempre più a una società calcistica, una figura come la sua servirebbe. Si è sempre parlato di club, ma finora la Nazionale è stata gestita in modo prettamente politico. Invece io vorrei dare un'organizzazione aziendale, come fa qualsiasi club. In questa struttura, se lui vorrà e la Juventus effettivamente lo libererà, penso che la figura di un top manager come Marotta sarebbe ideale".

    SUL CONSIGLIO DEI MINISTRI - "C'è un punto all'ordine del giorno, aspetteremo la serata per conoscerne i contenuti. Il provvedimento dell'organo di giustizia sarebbe dovuto essere rispettato, bastava questo per risolvere il caso Entella, e mi spiace che non ci sia stata richiesta decisionale di un organo monocratico. Si è andati per via giudiziaria e chiaramente i tempi si sono allungati".

    SU COMMISSIONI E LOTITO - "Non ho nelle mie prerogative quella di recuperare qualcuno, è vero che ho previsto piattaforme di lavoro, tavoli permanenti, su determinate questioni per affrontare a livello collegiale delle situazioni, di modo che ci siano esperti a valutare. C'è esigenza di risposte veloci ed immediate, non si può pensare che solo presidente e consiglieri federali siano in grado di risolvere da soli certe questioni. Servono figure valide che finora, per svariate ragioni, non sono state coinvolte. Ogni componente individuerà le sue figure e le sue persone, io non ho veti nei confronti di nessuno, men che mai di Lotito: lui è onnipresente, non ha bisogno del mio assist. Noi dobbiamo coinvolgere le più importanti figure del nostro sistema; serve il contributo di tutti. Non possiamo non includere un personaggio come Claudio Lotito".

    SUI RIPESCAGGI - "Serve una riforma della giustizia sportiva; un tempo era più veloce di quella ordinaria, ora no".

    Altre Notizie