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L'11 agosto si avvicina e la lotta per la presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio sta vivendo momenti di grande tensione. I due principali candidati, Demetrio Albertini e Carlo Tavecchio si scambiano colpi su colpi a suon di dichiarazioni, 9 squadre di serie A chiedono di fare un passo indietro .

21.55 Carlo Tavecchio non perde tempo e risponde immediatamente al comunicato diramato dalle 9 società di Serie A: "Vado avanti. Non cambia la sostanza del mio impegno, la stragrande maggioranza delle societa' sostiene la mia candidatura di servizio e il mio programma di rinnovamento del calcio italiano".

21.15 -  LA SERIE A SI RIBELLA - Nel frattempo, però, 9 club di Serie  A che comprendono JuventusRoma Fiorentina si sono schierate contro le candidature sia di Tavecchio che di Albertini stilando un importante comunicato in cui si chiede ad entrambi di fare un passo indietro: "In relazione alla elezione del presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio in programma per il prossimo 11 agosto le società Cagliari, Cesena, Empoli, Fiorentina, Juventus, Roma, Sampdoria, Sassuolo e Torino comunicano la loro posizione ufficiale di non appoggiare, e di conseguenza non votare, nessuna delle due attuali candidature avanzate per tale carica, ovvero Carlo Tavecchio e Demetrio Albertini. Le nove società ritengono infatti che per varare le riforme necessarie e urgenti al rilancio del calcio italiano, già individuate dalla Lega Serie A, il candidato presidente debba ottenere un consenso molto largo, che allo stato nessuna delle due candidature raccoglie. Le società auspicano che la consapevolezza della mancanza dell'appoggio di larga parte della Lega Serie A possa indurre Tavecchio ed Albertini a prendere atto della situazione frammentaria e a ritirare la loro candidatura perché si possa aprire rapidamente un periodo di profonde riforme del calcio italiano, che dovrà auspicabilmente ritrovare unità e compattezza nel segno del rinnovamento".

20.30 - TAVECCHIO TORNA A PARLARE DI RAZZISMO - Nella serata di oggi, intervenuto ai microfoni di Rai 1, è tornato a parlare di razzismo dopo la gaffe sulle banane legate ai calciatori stranieri in italia: "Proporrò un consigliere federale per l'integrazione, delegato a combattere la discriminazione razziale: spero sia un atleta, un calciatore. I poteri forti con me? Non mi risulta, in questo momento i poteri forti sono contro di me. I miei poteri forti sono il calcio di base, il mondo dei giovani, il volontariato".

LOTITO DIFENDE TAVECCHIO - Anche Claudio Lotito è tornato a parlare a margine della presentazione dei calendari di Serie B: "Siamo fiduciosi che le persone che sostengono le Leghe rispetteranno gli impegni che sono stati condivisi. Nicchi dice che le urne possono riservare sorprese? Non ci saranno sorprese. Non voglio fare l'esegesi del presidente del Coni. Forse si è precostituito un piano b nel caso non si dovesse raggiungere l'elezione del presidente".