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Ceduto in prestito al Bari nel corso del mercato estivo, l'esterno sinistro della Lazio Lorenzo Filippini pensa ancora alla sua casa madre. 'Devo essere sincero, speravo molto di rimanere in prima squadra a fare il vice Radu, però la società ha deciso di tesserare Braafheid e quindi io sono partito - spiega il ragazzo al sito Lalaziosiamonoi.it -. Sono qui per crescere e per tornare alla Lazio, però onestamente ci speravo molto a rimare come alternativa, anche perché nel ritiro ho fatto bene. Qui a Bari spero di giocare il più possibile e di mettere in difficoltà in mister, la squadra è allestita per raggiungere obiettivi importanti. Il pensiero della Lazio, comunque, è di riportare a Roma tutti i ragazzi che sono in prestito, e penso che anche Antonio e Joseph (Rozzi e Minala, anche loro attualmente in maglia biancorossa, ndr) abbiano bisogno di questa esperienza per crescere. E non perché non siano pronti, ma perché la rosa biancoceleste è già ampia e per un giovane la cosa più importante è giocare. Per quanto mi riguarda, vorrei diventare grande con l'aquila sul petto, perché ci sono cresciuto ed è una piazza che mi ha dato tanto. Ho quella maglia cucita addosso e voglio cercare di impormi come giocatore, regalando gioie ai tifosi'.