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La sua assenza è la principale causa di un attacco incredibilmente sterile. Chissà dove sarebbe il Bari se avesse avuto Vitor Barreto per qualche gara in più. D'altra parte i numeri non tradiscono mai: in appena 13 presenze il brasiliano ha segnato quattro reti che hanno fruttato altrettanti punti. Senza di lui, invece, i biancorossi hanno rimediato appena un successo, due pari e addirittura nove sconfitte. Il tutto, segnando la miseria di quattro reti. L'ultima gara di Barreto risale allo scorso 19 dicembre, quando il numero dieci biancorosso disputò meno di un tempo contro il Palermo rientrando da uno stiramento al flessore che lo aveva costretto ai box per oltre un mese (da Bari-Parma del 14 novembre).

Durante il ritiro a Roma svoltosi nella sosta natalizia, il brasiliano aveva accusato una ricaduta pesante al punto da far saltare il trasferimento alla Fiorentina nel mercato di gennaio. Il 25enne carioca si è quindi ad Udine, trasferendosi ogni otto giorni a Barcellona per farsi controllare da uno specialista sui malanni muscolari. Ebbene, malgrado sia stata consigliata la massima prudenza per il rientro, pare che Barreto sia vicino al ritorno in campo. L'attaccante ha ripreso a correre ed entro la fine della prossima settimana dovrebbe essere a Bari per riaggregarsi al gruppo. Probabile, pertanto, che le gare con Lazio (domenica) e Fiorentina (27 febbraio) siano le ultime che il Bari dovrà disputare senza il suo cannoniere. Barreto, pertanto, potrebbe essere utilizzato fin dalla trasferta di Udine del sei marzo. A quel punto mancheranno undici gare alla fine del campionato. Un lasso di tempo breve. Ma se Mutti riuscirà a ricavar qualcosa nei prossimi due turni, con il bomber brasiliano in più, il miracolo salvezza apparirà meno impossibile.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)