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Finlandia-Italia 1-2

ITALIA

Donnarumma 6: inoperoso per settanta minuti, incolpevole sul rigore di Pukki.

Izzo 6,5: si cala bene nell'insolito ruolo di terzino destro, limita le sortite offensive e copre in maniera ordinata gli spazi.

Bonucci 6,5: con Acerbi annulla Pukki, non sbaglia nulla soprattutto nel posizionamento.

Acerbi 6,5: preciso in tutte le chiusure su Pukki e compagni, si sgancia anche per dare il suo contributo in attacco. 

Emerson sv: la sua partita non comincia neanche, subito fermato da un problema muscolare (dall'8' pt Florenzi 6: si adatta sulla corsia mancina per emergenza, ma non è il suo terreno di caccia preferito e si vede. Due conclusioni sbagliate nel primo tempo, alla lunga scompare).

Sensi 6: croce e delizia, in ordine opposto. Sue le iniziative migliori soprattutto nella prima frazione, Hradecky gli nega la gioia del gol su una splendida battuta al volo. Nella ripresa è grave il doppio errore che porta al rigore del momentaneo pareggio di Pukki, perde palla e commette fallo sull'attaccante finlandese: un'ingenuità che poteva costare due punti all'Italia.

Jorginho 6: impalpabile, annullato dal folto centrocampo della Finlandia. Ha però la personalità di prendersi il rigore e mettere in rete, preciso nell'angolino basso, un pallone pesante per il cammino degli Azzurri.

Barella 6: lotta, ma brilla solo a intermittenza per un'ora abbondante. Sale d'intensità nell'ultima mezz'ora, ha il merità di conquistare il rigore con cui l'Italia si aggiudica il match.

Chiesa 6,5: parte con il freno a mano tirato, cresce alla distanza. I suoi cross dalla destra sono insidiosi, suo l'assist (sporcato da Arajuuri) per la rete di Immobile (dal 73' Bernardeschi 6: entra con il giusto piglio, cerca il gol su punizione e si impegna nel pressing).

Immobile 6,5: rompe la maledizione in azzurro e torna al gol dopo due anni di digiuno, di testa sul secondo palo. Il giusto premio per una prova migliorata con il passare dei minuti (dal 76' Belotti 6: tocca pochi palloni, ma mette pressione alla difesa avversaria. Ha una buona occasione nel finale, ma non la coglie). 

Pellegrini 6: Mancini lo schiera nell'inedita posizione di ala sinistra, parte bene ma con il passare dei minuti si perde. Tante iniziative, poca precisione nell'esecuzione.

Ct Mancini 6,5: annuncia cambi rispetto all'Armenia e non tradisce la promessa. Gli Azzurri faticano soprattutto in fase di costruzione, complice la disposizione difensiva della Finlandia, ma portano a casa tre punti preziosi per blindare il primo posto e avvicinare la qualificazione, che può arrivare aritmeticamente già alla prossima gara.



FINLANDIA

Hradecky 6
Granlund 5,5 (dall'82' Soiri sv)
Toivio 6
Arajuuri 5
Vaisanen 5
Uronen 5,5
Lod 6
Schuller 6 (dall'87' Kauko sv).
Kamara 5,5
Lappalainen 6,5 (dal 75' Tuominen sv)
Pukki 6,5

Ct Kanerva 6

@Albri_Fede90