Commenta per primo

Ad oltre dieci giorni dall'arrivo della Fiorentina fra le montagne della Val di Fassa, si può fare un primo bilancio dell'esperienza gigliata dal punto di vista turistico. Le presenze al campo sono piu' che raddoppiata, l'entusiasmo è crescente e anche dal punto di vista alberghiero ci sono numeri lusinghieri. 'Siamo stati abituati quasi dieci anni con il ritiro della Sampdoria che avevano un tifo molto affezionato ma forse meno caloroso di quello viola – racconta Nicola, proprietario di una delle strutture storiche della zona, l'albergo 'Someda-Alpen Life' proprio nel paesino che fa da cappello a Moena – Noi abbiamo una clientela affezionata, gente che ci conosce e si è legata a noi a prescindere dal prodotto che abbiamo. Questo ci ha permesso di fare investimenti per un rinnovamento anche in questo periodo economico non semplicissimo, ma diciamo che i frutti ci stanno ripagando. Ho visto curiosita' nella gente di scoprire Moena anche attraverso il calcio, e di incuriosirsi ad una realtà molto diversa da quella turistico toscana. Personalmente ho visto un aumento di presenze, ed ovvio che i recenti acquisti importanti della Fiorentina hanno fatto da spot dando attrattività, ma secondo me anche l'ambiente famigliare come è Moena o Someda dove è l'albergo che dirigo insieme alla mia famiglia, hanno reso tutto migliore. Credo che se ci fosse un prolungamento del legame fra Fiorentina e Moena come sede del ritiro, penso che i vantaggi potrebbero essere per tutte e due le componenti'.