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Diciamoci la verità, la Fiorentina dovrebbe stare a Montecatini tutta la settimana. Soprattutto questa Fiorentina che ha rilanciato l’entusiasmo dei suoi tifosi con l’acquisto di Mario Gomez. Il centraavanti non si è ancora visto in Italia (in realtà si sperava di vederlo a Montecatini ancora prima che a Firenze) ma è bastato la sua evocazione. Intanto la presenza dei viola rinsalda un antico vincolo fra la nostra città ed il capoluogo. Che fa sempre bene.  Al commiato viola, scrive oggi il quotidiano Il Tirreno,  si contano oltre 4mila tifosi festanti. Tanti bambini, molte donne e ragazzine, tanti appassionati venuti da gran parte della Toscana. La tribuna coperta e le gradinate del “Mariotti” non contengono la folla, che finisce per assistere allo spettacolo dove può, seduta sugli scalini e in piedi accostata alle balaustre. Il deputato Pd ed ex vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, presente allo stadio, cinguetta su Twitter: 'Bella ospitalità a Montecatini per seguire questa nuova Fiorentina. Mai visto così tanto entusiasmo ad un’amichevole'. Appunto, entusiasmo, che forse non giustifica l’eccessivo spiegamento di forze dell’ordine: sono almeno quattro le camionette blindate a guardia dell’impianto. Perché l’ultimo giorno in città dei ragazzi di Montella è momento di festa pura. Il clima è sereno e di gioia. I campioni sono a un passo, salutano e ringraziano per l’accoglienza. Manco a dirlo, i più acclamati sono i soliti: Ambrosini, Giuseppe Rossi, Roncaglia, Laijc (che però non ha giocato), Joaquin, lo stesso mister Vincenzo Montella. Aspettando Mario Gomez. L’ingresso in campo di Fiorentina e Montecatini, che milita in Promozione, avviene tra due ali di emozionati bambini del Montecatini murialdo che si tengono per mano. Altro motivo di festa. L’allenamento termina con un sonoro 8-0: ad aprire le marcature l’ex Milan Ambrosini, poi i giovani Iakovenko e Bakic nel primo tempo, seguono una doppietta di Wolski e i gol di Bernardeschi, Romulo e Zohore. Ryder Matos e Gonzalo Rodriguez escono acciaccati. Nei padroni di casa si distinguono l’ottimo portiere Passerai (il pubblico gli concede un’ovazione al momento del cambio) e il mediano Borrachini, che per poco non segna la meritata rete della bandiera. È la prima uscita della Fiorentina nella stagione ormai alle porte. Tanto che Rossi, sul fedele Twitter, poco prima del fischio d’inizio aveva commentato: 'Prima amichevole oggi…', segno che ci teneva. L’assessore allo sport (e manager Fifa) Stefano Pucci a controllare la situazione nella zona spogliatoi. Il sindaco Giuseppe Bellandi (accompagnato dal deputato Pd Edoardo Fanucci) prima sulla pista di atletica poi in tribuna. La scena tinta di viola è un evento vero, carico di seguito, applausi e sorrisi. E pure di soddisfazioni. La Fiorentina dopo una settimana se ne va, ma sa che qui, a Montecatini, può tornare quando vuole.