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La vittoria della Fiorentina sul Milan - prima sconfitta in campionato per i rossoneri - non ha cancellato i problemi dei viola lì davanti. Se al centro del tridente di Italiano c'è un Vlahovic che trasforma in gol tutto quello che passa dalle sue parti, sulla fascia destra non convince fino in fondo la condizione fisica di Josè Callejon. Anzi: lo spagnolo ha fatto anche bene contro la squadra di Pioli, ma non ha più quel guizzo che tirava fuori ai tempi del Napoli. C'è Nico Gonzalez, ma non basta. Per questo, Pradè e Burdisso sono già al lavoro per regalare a Italiano un esterno offensivo destro.

BERARDI - La prima scelta è sempre quella di Domenico Berardi, bandiera e leader di un Sassuolo che è da sempre bottega cara per gli altri club di Serie A. Quanto serve? La richiesta del club neroverde è di circa 30 milioni di euro. Tanti, troppi per la Fiorentina che nel frattempo ha già raggiunto l'accordo col giocatore sulla base di 3,5 milioni di euro a stagione fino al 2026. I viola seguono da tempo il classe '94, sempre decisivo quest'anno: 6 gol e 4 assist in 11 partite stagionali. Firma messa anche nel 2-2 di ieri contro il Cagliari: prima il passaggio decisivo per Scamacca, poi la rete su rigore. Ordinaria amministrazione per Mimmo.
L'ALTERNATIVA - Forte, ma caro. Se il Sassuolo non dovesse ammorbidire la sua posizione, la Fiorentina sta già lavorando al piano B: l'alternativa a Berardi è Jonathan Ikoné, classe '98 del Lille che quest'anno ha segnato anche in Champions League contro il Siviglia: 19 presenze e 2 gol per il ragazzo cresciuto nel Psg. I viola hanno già l'accordo sia con il giocatore che con il Lille, un affare messo in stand by in attesa di capire se il Sassuolo può aprire a una trattativa per Berardi. La Fiorentina lavora alla doppia pista, Italiano aspetta un nuovo esterno.