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Dopo il rinvio della partita di ieri per maltempo, si tornava a giocare l'ultimo quarto di finale della Final Eight Primavera tra l'Atalanta e la Fiorentina, ma visto l'esito si potrebbe dire che l'attesa è stata ampiamente ripagata vista la girandola di emozioni fino all'ultimo minuto dei supplementari e anche durante i rigori, che hanno alla fine decretato la vittoria della Fiorentina. Dopo nemmeno un minuto l'Atalanta si rende subito pericolosa con Pandiani, che gira alto un cross di Cortesi dalla destra. La Fiorentina però risponde immediatamente con Carraro che spara addosso a Rossi da posizione favorevolissima. Partita molto veloce con continui capovolgimenti di fronte: al 9' Almici fa un bello slalom sulla destra e calcia verso l'incrocio, ma Seculin devia in angolo. Un minuto dopo ancora Almici penetra dalla destra e mette in mezzo per Pandiani che calcia al volo, ma ancora Seculin si fa trovare pronto. La partita si sblocca al 24' quando Cortesi riceve palla in mezzo all'area dopo un taglio dalla destra, salta Seculin e deposita nella porta sguarnita. Grande occasione per Piccini al 39', ma la sua girata in area trova Rossi pronto alla deviazione. Al 40' Zappacosta gira di testa a botta sicura un cross di Cortesi, ma Seculin con un grande intervento d'istinto blocca a terra. La ripresa comincia con i viola in attacco e con Acosty che spreca un'occasione a tu per tu con Rossi. Al 17' Carraro ci prova dalla distanza, ma la sfera esce di poco. Al 23' l'Atalanta spreca la possibilità di raddoppiare con Pandiani, impreciso sul cross dell'inarrestabile Cortesi. All'improvviso però arriva il pari di Camporese, bravo di testa a girare una punizione di testa del nuovo entrato Grifoni. Si arriva poi alla fine senza ulteriori occasioni degne di nota, con la gara che si deciderà ai supplementari dove le due squadre, molto stanche, si allungano notevolmente. Dopo 5' i viola rimangono in inferiorità numerica vista l'espulsione di Camporese per un fallo ai danni di Monacizzo involato a rete, e pochi istanti dopo i nerazzurri ne approfittano subito trovando il gol con Monacizzo che in spaccata mette alle spalle di Seculin un cross di Pandiani. I bergamaschi non riescono a chiudere i conti e la Fiorentina ci prova con qualche lancio lungo, facile preda però della retroguardia avversaria. Zappacosta coglie di testa l'incrocio, e sarà un errore gravissimo perchè nell'arco di tre minuti Acosty ribalta completamente il risultato prima di testa e poi con un destro da distanza siderale. Le emozioni però non sono ancora finite perchè Magnaghi trova il pari all'ultimo minuto dei supplementari rinviando la promozione ai calci di rigore. Gli errori di Molina e Possenti condannano la squadra di Bonacina che deve solo recriminare per le occasioni sprecate contro una Fiorentina che ha il grande merito di averci creduto fino all'ultimo.

FIORENTINA

L'allenatore della Fiorentina, Renato Buso: 'Questi ragazzi sono stati stupendi. Non penso di aver mai visto una gara del genere. Loro sono stati bravi a metterci in difficoltà specialmente sulla fascia di Cortesi. Adesso abbiamo il Varese che è una squadra molto forte, specialmente in fase offensiva, come dimostra il risultato contro la Juventus. I ragazzi non hanno mai mollato e dobbiamo essere orgogliosi. Nell'occasione della mia espulsione è stato un errore perchè io ero arrabbiato con un mio giocatore. Adesso dobbiamo riprenderci quanto prima per la semifinale cercando di esprimere il nostro gioco e migliorare sotto alcuni aspetti come nel primo tempo'.

ATALANTA

L'allenatore dell'Atalanta, Walter Bonacina: 'La squadra ha fatto bene, esprimendo un buon calcio. Spesso abbiamo messo in difficoltà la Fiorentina specialmente a destra con Cortesi. Dispiace perchè abbiamo commesso delle ingenuità nei due gol di Acosty. Sotto l'aspetto fisico abbiamo sofferto le palle alte e non siamo riusciti a contrastarli. Non abbiamo chiuso in superiorità numerica sfiorando in più occasioni il 3-1. Il 2-2 ci ha demoralizzato. La forza della disperazione ci ha regalato il 3-3 e dal punto di vista dell'impegno i ragazzi sono uno spettacolo. Peccato, perchè potevamo dire la nostra'.