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Uno spettacolo del tutto particolare si è svolto sabato sera allo stadio Franchi di Firenze: infatti è stato posizionato un palcoscenico di fronte al settore della tribuna e davanti ad oltre mille e duecento persone è andato in scena uno spettacolo di danza in quattro atti che ha visto protagonisti i ballerini del Maggio Danza di Firenze, ma anche e soprattutto l'etoilè dell'Opera di Parigi Eleonora Abbagnato. 
Tra i responsabili organizzativi della Fiorentina che hanno lavorato all'organizzazione di tale evento c'è il direttore esecutivo e responsabile dello sviluppo dei progetti commerciali della Viola, Gianluca Baiesi, che fra l'altro ha omaggiato sul palco la classe '78 palermitana con una maglia gigliata con sopra il numero 1 al termine della sua esibizione, concernente una rappresentazione della Medea.
Il club viola ha fin da subito sposato questa idea di coniugare calcio e danza, con protagonista il Maggio Danza. Alla fine si può parlare di scommessa vinta?
"Siamo contenti del successo riscosso dallo spettacolo. Noi eravamo convinti fin dall'inizio che fosse assolutamente un evento da organizzare, una cosa da fare, quindi la produzione ci inorgoglisce molto. Poi man mano che i giorni passavano ed entravamo nel vivo delle prove, della conoscenza della materia, pur non essendo grandi esperti le cose si sono alimentate da sé, e siamo molto orgogliosi di aver prodotto questo evento ed altrettanto di essere parte di un gruppo di supporto ad un arte così importante che, non scordiamocelo, tutti davano per spacciata a Firenze. Spero che la Fiorentina sia fra quelle istituzioni, seppur privata, che possa dare una mano a salvare la danza a Firenze, e a far nascere un periodo florido per la danza in Toscana"
Un evento, quello di sabato scorso, che sembra rientrare fra le tante iniziative pensate dal club negli ultimi anni per riavvicinare la realtà Fiorentina alla citta', vero?
"Senza dubbio. Questo è stato il senso del 'patto con la città' che la famiglia Della Valle ha introdotto qualche anno fa. Abbiamo seguito queste indicazioni di massima, facendo il possibile per aprirci al tessuto connettivo della città, in tanti modi. Dall'apertura di nuovi negozi in città, all'organizzazione di eventi allo stadio, oltre ai cambiamenti strutturali che abbiamo eseguito al Franchi, che hanno contribuito a far entrare in sintonia squadra e città."
Una Fiorentina che sembra sia diventata importante anche a livello internazionale, visto l'invito recente del Real Madrid per un amichevole nel prossimo mese di agosto. E'cresciuto l'interesse verso la squadra viola lontano dai confini italiani negli ultimi mesi?
"Gli inviti di club prestigiosi come il Real Madrid, ma anche di società sudamericane, per match che si terranno durante la prossima fase di preparazione estiva, sicuramente danno il senso di quanto la Fiorentina sia ormai ritenuta una squadra interessante e ammirata. Noi riteniamo che la Fiorentina abbia delle peculiarità che la rendono veramente unica sul palcoscenico internazionale, a livello di proprietà, di società e di squadra, Questo era un vantaggio latente di questa realtà, e noi abbiamo fatto il possibile per farlo emergere e nel momento in cui ci sono state le condizioni di contorno giuste, certamente grazie anche ad un miglioramento dei risultati sportivi, questo elemento è spiccato. Oltre agli inviti da parte di club prestigiosi a livello internazionale, anche i nostri interlocutori e potenziali partner oggi vedono nella Fiorentina una realtà unica. Questo ci inorgoglisce e su questa unità dobbiamo creare i presupposti per un'ulteriore crescita del club".
Come procede l'organizzazione del 'villaggio', che sara' ancora una volta presente nel ritiro estivo gigliato di Moena?
"Ormai Moena è una realtà molto rodata, quindi siamo assolutamente pronti anche ad inaugurare, per il secondo anno consecutivo, il 'Viola village'. Siamo in contatto con la municipalità locale, con la Val di Fassa, per rendere anche questo ritiro, che è un po' piu' breve dal punto di vista dei giorni di permanenza, un evento da ricordare. Ci sono tutti i presupposti perchè si faccia bene, perchè ci sia un altro periodo importante prima dell'attesa tournèe in Sudamerica"
Quando partirà la macchina organizzativa che darà il via alla sottoscrizione degli abbonamenti?
"La macchina degli abbonamenti parte il giorno dopo la fine della precedente stagione. Riteniamo che siamo prossimi all'inizio della campagna abbonamenti 2014-2015, stiamo strutturando degli ambienti 'ad hoc' per accogliere tutti i tifosi che dovranno cambiare la tessera, a causa della scadenza di 'Orgoglio viola'. Oggi avremo la nostra tessera 'In viola', che sara' legata anche ad un importantissimo programma di fidelizzazione, ad una royalty, una membership molto particolare a cui teniamo tantissimo, quindi presto da questo punto di vista ci saranno novità".
Novità sulle maglie ufficiali che la Fiorentina indosserà nella prossima stagione?
"La presentazione vogliamo farla prima che la squadra parta per Moena, in modo che la formazione possa affrontare il ritiro e le prime amichevoli con la nuova divisa. La prima maglia è bella, non tradisce le tradizioni e i colori della nostra squadra, con alcuni dettagli innovativi. La seconda è altrettanto bella, sarà bianca con rilievi viola. La terza sarà un esperimento totalmente nuovo, un cromatismo nuovo, una maglia che a me piace moltissimo. Spero che anche i tifosi apprezzino la nuova collezione di Joma, ritengo che sia di gran lunga la migliore che abbiamo espresso negli ultimi anni".