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Bruno Bolchi è tecnico di lunga militanza in serie A, e spesso si è trovato a gestire squadre invischiate, anche sorprendentemente, nella lotta per la salvezza. 'Bisogna mantenere la calma perché in questo momento se ci si fa prendere dalla paura e dalla frenesia di ribaltare le cose, si peggiorano e basta - ha dichiarato, sul momento attuale della Fiorentina, ospite di Radio Toscana -. Le cose si sono messe male, ma sono ancora rimediabili. Gli infortuni che hanno condizionato questo inizio campionato indubbiamente hanno pesato, ma soprattutto si è sottovalutato quello che è stato l'esito dello scorso campionato, in cui la formazione gigliata si era piazzata all'undicesimo posto dopo un girone di ritorno disastroso. Prandelli voleva andare via, è andato alla Nazionale, andava sostituito: Mihajlovic non ha una grande esperienza alle spalle, ma lo si è poco supportato con uomini che cambiassero il volto dell'organico'.

'Mi ha sorpreso che il tecnico abbia sbandierato al suo arrivo che l'obiettivo fosse il quarto posto.- ha aggiunto Bolchi -. La Fiorentina non ha l’organico per questo traguardo. Il rientro di Mutu metterà in campo un giocatore che ha grandissime motivazioni, e chiuderà quella voglia di immettere giovani nella squadra viola, buoni in prospettiva ma assolutamente inadatti a questo periodo. Vargas è troppo determinante per il valore della rosa, è uno dei pochi decisivi, quindi il suo recupero fisico è fondamentale, così come Montolivo. E' ora che quest'ultimo, da capitano, si assuma le sue responsabilità e porti fuori dalle sabbie mobili una squadra di cui è il simbolo. Non è più tempo di alibi per questo ragazzo che ha fatto della discontinuità di rendimento il suo marchio di fabbrica da quando gioca a pallone'.