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Non è facile smaltire una forte delusione come quella subita dalla Fiorentina giovedì scorso contro l’Inter: a San Siro i viola hanno incassato una sconfitta immeritata - e anche colpevole - dopo aver dominato a lungo l’avversario con il bel gioco e diverse occasioni. Ma adesso Montella e i suoi ragazzi devono fare di necessità virtù, rimboccarsi le maniche e ripartire subito. Anche perché la settimana che si apre oggi, scrive Il Tirreno, si annuncia particolarmente dura: stasera arriverà il Parma per la sesta giornata di campionato posticipata; giovedì i viola saranno di scena in Ucraina contro il Dnipro per la seconda gara della fase a gironi di Europa League; e infine domenica all’Olimpico li aspetta la Lazio, ultimo impegno prima della sosta. Tre partite importanti e delicate, che peraltro dopo il break saranno seguite a stretto giro dalle partitissime-verità in casa contro Juventus e Napoli, insomma entro un mese la Fiorentina saprà chi è e a cosa può aspirare. Montella valuta qualche cambio. Intanto è certo il ritorno di Pizarro che ha smaltito le due giornate di squalifica rimediate per il finale convulso di Fiorentina-Cagliari; rientro che potrebbe favorire un po’ di rotazione a centrocampo mentre l’indisponibilità di Pasqual, uscito infortunato dalla sfida con l’Inter dove ha riportato una lesione di primo grado al muscolo bicipite femorale, potrebbe rilanciare Juan Manuel Vargas rimasto in organico dopo essere rientrato dal prestito al Genoa e aver rifiutato in estate il trasferimento a Livorno: il peruviano, dato in buona condizione, è in ballottaggio con Alonso. Altri dubbi riguardano la difesa (potrebbe ritrovare una maglia da titolare uno tra Roncaglia e Compper) e l’attacco privo ovviamente ancora di Gomez: il favorito a sostenere l’indispensabile Pepito Rossi è sempre Joaquin autore di una buona prestazione con l’Inter, ma scalpitano pure i giovani Rebic e Matos. Mentre Borja Valero, atteso alla sua 50esima gara in viola, potrebbe tornare a giostrare a tutto campo dietro l’attacco, come trequartista. Infine Montella terrà fino all’ultimo sotto osservazione Cuadrado e Ilicic: il primo, reduce dalla lussazione della spalla sinistra, anche ieri si è allenato con i compagni, il suo rientro potrebbe slittare precauzionalmente col Dnipro ma domani potrebbe andare intanto in panchina. Quanto allo sloveno, è sofferente alla caviglia dopo la botta rimediata in Nazionale e ha problemi di pubalgia che si è portato appresso dalla scorsa stagione.