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L'ultima del 2011 al 'Franchi' (quello di Firenze, per intenderci, perché martedì i viola giocheranno a Siena) chiede alla Fiorentina i tre punti contro l'Atalanta e tante risposte dai suoi big. Uno su tutti: Alberto Gilardino, che insegue il gol da oltre tre mesi e da quasi 700'. Ma anche Juan Manuel Vargas, che sta pian piano ritrovando condizione (e peso) giusti. E magari anche Alessio Cerci, rientrato da infortunio (e bravate fuori campo) e pronto a sedersi oggi almeno in panchina. 'È dai migliori giocatori che mi aspetto di più - ha spiegato ieri mister Delio Rossi -. Se devo cazziare qualcuno, è giusto che vada da quelli più bravi, da coloro che ci si aspetta facciano la differenza'.

Chi non farà la differenza, oggi pomeriggio con l'Atalanta, sarà Riccardo Montolivo: l'ex capitano non ha recuperato dall'acciacco muscolare della scorsa settimana, e non è stato neanche convocato. Torna invece, titolare in attacco e con un'acconciatura tutta nuova, Stevan Jovetic: in settimana si è allenato regolarmente, ha pure segnato con uno 'scavino' a Neto, e stasera guiderà il reparto offensivo dall'alto dei suoi 6 gol già segnati. Nella speranza che torni a esultare anche il Gila.

La vera novità sarà il lancio dal 1' del giovane Amidu Salifu, all'esordio da titolare in serie A. 'Ha personalità, a San Siro è andato benissimo anche se deve migliorare in fase di possesso' ha rivelato Delio Rossi, che stasera punterà ancora sul 4-4-2 e deve risolvere un paio di dubbi. Quello del difensore centrale (Natali resta in vantaggio su Nastasic, ma di poco) e quello del centrocampo, dove a fianco di Salifu il ballottaggio è fra Lazzari e Kharja. Il marocchino non si è allenato con costanza in settimana (mercoledì ha saltato la partitella con la Primavera per un lieve attacco febbrile) e dunque potrebbe almeno inizialmente accomodarsi in panchina anche se bisogna sottolineare come l'ex cagliaritano non stia affatto convincendo in questa prima parte di campionato.

'La classifica - spiega ancora il tecnico viola - è quella che è. Se prima avevo un certo tenore di vita, adesso devo capire che invece di andare a mangiare in un grande locale mi limiterò ad andare in una trattoria'. Ma la settimana che prevedeva la Festa di Natale, col Settore Giovanile e la prima squadra - poi giustamente annullata dopo la tragedia di martedì e il lutto cittadino proclamato per mercoledì (a proposito: stasera minuto di raccoglimento con videomessaggio di Babacar contro il razzismo e lutto al braccio per i viola) - ha visto l'atteso incontro fra la proprietà viola (nella persona di Andrea Della Valle) mister Delio Rossi e Pantaleo Corvino. Argomento: mercato e strategie future.

'Prima volevo rendermi conto di come era la squadra. Poi in settimana con la società abbiamo parlato dell'argomento. Ho espresso la mia idea: a gennaio non devi stravolgere la squadra, perché se cambi troppo rischi di scambiare un gatto per un cane. A gennaio, d'altra parte, investi su un giocatore straniero o su una riserva di un'altra squadra. Ma qualcosa faremo'. Curioso il siparietto al termine della conferenza stampa del tecnico romangolo. A chi aveva fatto notare la foto di squadra - appesa al muro - ancora dell'anno scorso, con Mihajlovic in rosa, Delio Rossi ha risposto: 'Già, c'è ancora Sinisa... Eh, ma se continua così ritorna lui...'. Ora, non esageriamo.

(Quotidiano Viola)