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Quando sabato scorso a Vincenzo Montella è stata accennata una domanda sul modulo, in particolare sul possibile utilizzo di un 4-3-3, l'allenatore della Fiorentina come sempre ha glissato, sottolineando tuttavia come nel suo gioco a fare la differenza siano gli esterni, che rendono la squadra 'mobile' e duttile a prescindere dall'impostazione tattica degli avversari. E così contro la Lazio il ritorno di Facundo Roncaglia, favorito nel ballottaggio su Nenad Tomovic, potrebbe consentire alla Fiorentina di sgravare dai compiti difensivi Manuel Pasqual sulla sinistra e Juan Cuadrado sulla destra. Infatti l'ex Boca Juniors, insieme a Gonzalo Rodriguez e Stevan Savic (anche quest'ultimo sarà in campo dopo la panchina contro il Chievo), sarebbero più che sufficienti per controllare l'unica punta che solitamente il tecnico della Lazio ama schierare (il grande favorito dovrebbe essere Floccari), e rinforzare il centrocampo, dove sarà Migliaccio a prendere il posto dello squalificato Aquilani.

Un modulo flessibile, dunque, in grado di trasformarsi a seconda delle esigenze da un 4-3-3 a un 3-5-2. In attacco Ljajic è favorito su Toni, visto che Jovetic, nonostante la sostituzione a mezz'ora dalla fine contro il Chievo, sembra ancora un’intoccabile. In bilico la convocazione di Mounir El Hamdaoui, che nelle ultime ore ha accusato problemi alla schiena e che ieri ha svolto solo lavoro differenziato. Da ricordare che la Fiorentina ha cinque giocatori diffidati: Jovetic, Tomovic, Borja Valero, Pasqual e Savic.