Fiorentina-Roma, partita da vincere a tutti i costi e poi la prima finestra (vera e concreta) sul futuro. E’ questo il programma del fine settimana della società viola (Andrea Della Valle sarà a Firenze da venerdì) che domenica sera, al termine match verità con i giallorossi, si riunirà per organizzare il mercato di gennaio.
Due - la strategia di Corvino dovrebbe essere questa - gli innesti importanti (un trequartista e un attaccannte); tre, invece, le cessioni.

Capitolo acquisti. E’ Palombo il centrocampista che la Fiorentina ha nel mirino e ieri, per la prima volta, la Samp ha fatto capire che il giocatore si può muovere anche a gennaio. E su Palombo è piombata subito la Juve. Traduzione: è probabile un braccio di ferro fra i due club, e anche per questo, nelle ultime ore i dirigenti viola hanno chiesto al Cagliari, Daniele Conti. Risposta di Cellino: si può fare, con soldi e contropartita tecnica adeguata. La Fiorentina ha incassato l’apertura del numero uno del Cagliari e ha pensato a proporre al club rossoblù uno fra Ljajic e Felipe.

Entrambi sembrano disponibili ad accettare la nuova destinazione, anche se proprio ieri, il manager di Ljajic ha confermato che davanti a una proposta del Bologna (arrivata ai viola qualche settimana fa), la risposta del giovane serbo sarebbe affermativa.

Per Felipe rimane viva l’ipotesi di un ritorno a Udine. Anche in prestito. L’attaccante: Quagliarella sembra davvero essere il nome della punta che Corvino vuole portare a Firenze e il discorso con la Juve pare avviato. Il problema del costo del cartellino del giocatore e (parzialmente) dell’ingaggio sarebbe risolvibile grazie all’inserimento di Montolivo nell’operazione. In pratica la Juve chiederà alla società viola di pressare sull’ex capitano per convincerlo ad andare a Torino anzichè a Milano, fronte Milan. La Lazio? Sculli è in vendita e piace all’allenatore viola, ma trattare con Lotito non è un’impresa facile.