Se Vincenzo Montella decide di mandarti in campo durante un test internazionale contro il Malaga, e poi replicare anche 24 ore dopo, vuol dire che gli devi piacere davvero tanto dal punto di vista tecnico. E poi non nei fatidici minuti di garbage time, come si usa dire nella pallacanestro, ma a 20’ dalla fine, quando ancora c’è un risultato in bilico e tutto da perdere. Ma l’Aereoplanino non è nuovo a certi tipi di scelte, basti vedere l’esordio fatto fare a Leonardo Capezzi il 7 novembre dell’anno scorso nel corso del match valido per l’Europa League contro il Pandurii, sul momentaneo punteggio di 1 a 0 per i rumeni, con dopo la presenza sul terreno di gioco del capitano uscente della Primavera viola, il risultato che si ribaltò nel due a uno finale per la Fiorentina. E così conviene un po’ approfondire chi è quel Gianluca Mancini che ha fatto coppia con Stefan Savic nel pacchetto arretrato gigliato allo stadio La Rosaleda. Per chi ha visto le gare della prima squadra del settore giovanile viola l’anno scorso non si è stupito della scelta di Montella di puntare sul prodotto del Valdarno calcio, che gioco’ in maniera impeccabile la gara contro la Juventus, semifinale di ritorno della Coppa Italia Primavera, visto la doppia defezione di Madrigali, infortunato, ed Empereur, squalificato. Mancini è uno precoce fin dai suoi primi anni di carriera in viola, dove era centrocampista, trasformandosi poi in centrale dai piedi buoni e ottimo stacco di testa sulle palle inattive. Proprio con la squadra viola ha vinto il campionato nazionale della categoria Giovanissimi, dove lo stesso Gianluca è risultato uno dei protagonisti. Dal 2006 a oggi, con le diverse formazioni baby della medesima Fiorentina, ha totalizzato ben 80 reti: un anno nella categoria Pulcini con allenatore Stefano Cappelletti, il suo scopritore, il secondo anno sotto la guida tecnica di Giovanni Augusti che poi lo ha allenato anche nei Giovanissimi B; quindi negli Esordienti con l'allenatore Vladimiro Carraro e infine due anni fa nei Giovanissimi nazionali con in panchina Federico Guidi, oggi tecnico della Primavera. E proprio da Guidi tornera’ dopo la tournèe in Spagna con i piu’ grandi. Nel frattempo il capitano dei big, Manuel Pasqual, lo ha già messo sotto la sua ala protettiva, fotografandolo fin dal viaggio in aereo di domenica mattina verso le terre iberiche, e con lo scatto inserito su Twitter, Mancini ha già visto aumentare i suoi followers nel giro di 48 ore dai 60 dello scorso week-end agli oltre 100 di quest’oggi.