332
Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso è intervenuto in diretta a Tutti Convocati, in onda su Radio 24: "Abbiamo cominciato una delle migliori stagioni degli ultimi anni, è vero. Italiano ha portato grande entusiasmo e ha rivalutato i giocatori che erano in rosa in precedenza. Pazienza? Io l'ho detto, non l'ebbi con Iachini e sbagliai a mandarlo via dopo sette giornate. Ho imparato dal mio errore. Rapporto con la stampa? Quando si subiscono attacchi, bisogna difendersi...".

ITALIANO - "Di lui mi ha colpito la modestia. Il merito del suo arrivo è di Pradè e Barone. È un uomo di famiglia come tutti noi alla Fiorentina".

PLUSVALENZE - "Io ho una grande stima per Gravina. Il calcio si può falsare dentro il campo o fuori dal campo. A marzo ho versato 30 milioni per sistemare i miei conti, poi a giugno mi vengono a dire che il parametro è stato abbassato per permettere ad altre società di rispettarlo. Se l'avessi saputo... Nessuno è stato penalizzato, nessuno è stato richiamato. Io sono un competitor, in campo e non. Quando arriva il momento di pagare, io pago. Non tutti sono così, si fanno apparire profitti solo per eludere il Financial Fair Play e il denaro non gira veramente. Ho sentito che la Juventus ha fatto fior di plusvalenze, ma hanno milioni di debiti. Com'è possibile? Nell'ultimo periodo hanno perso un miliardo di euro in borsa, e qui ci si ferma per due o tre anni solo per capire cosa è successo".
PROCURATORI - "Abbiamo parlato con FIFA, UEFA, CONI, FIGC. Stiamo esportando la Serie A in America per il bene di tutti. Regolare i rapporti con gli agenti è fondamentale. In America i procuratori prendono una percentuale sul salario dei loro assistiti, non pesano sul trasferimento. Qui è un far west. Non dico di essere ricattato, è una parola forte, ma sono sotto scacco da parte di chi vuole muovere Vlahovic a tutti i costi. Come è successo con Donnarumma. Se non fosse stato per me, lui non avrebbe avuto l'occasione di diventare re qui a Firenze. E quello che successe con Gattuso? In quel caso il suo procuratore rappresentava lui, il Porto e il giocatore che ci interessava".

FUTURO VLAHOVIC -  "Non posso dire che è un capitolo chiuso. Quando ad ottobre sono stato chiaro sulla situazione, sono stato subissato di critiche. A me invece sembra che i suoi numeri da quel momento siano migliorati e non poco. Il ragazzo è un professionista, ma non mi faccio ricattare da nessuno, finché si rimane nella legalità. Ci sono cose illegali... Voglio dire a tutti che il club di Vlahovic è la Fiorentina, e prima di parlare con i suoi procuratori è necessario parlare con noi. Juve? Non so se se lo può permettere".

SUPERLEGA -  "Hanno cercato di importare in Italia il concetto di Robin Hood ribaltato: rubare ai poveri per dare ai ricchi".