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Il patron della Fiorentina Andrea Della Valle, nella telefonata di congratulazioni al suo tecnico Vincenzo Montella per il successo contro il Milan, ha rotto ogni indugio. I soldi arrivati dalla cessione di Matija Nastasic dovevano essere messi a bilancio per ripianare gli oltre venti milioni di 'buco' (causato principalmente dalle manovre spericolate e rivelatesi fallimentari da Corvino), e invece saranno reinvestiti, se possibile fin dalla campagna acquisti di gennaio, per l'acquisto di un grande attaccante. Il d.s. Pradè si muoverà dunque con la ferma volontà di dare a Montella un giocatore che possa condurre i gigliati alla conquista dello 'scudetto stagionale', ovvero il terzo posto finale.

In estate Pradè ripeteva a tutti che solo dopo Ferragosto si sarebbe mosso per prendere una punta; negli ultimi giorni, invece, il dirigente romano ha studiato un doppio piano d'azione. Consapevole che il giro dei grandi attaccanti inizierà principalmente dopo l'ultima giornata del 2012, ovvero domenica 23 dicembre, ha messo nel mirino giocatori di 'seconda fascia' come il colombiano Gutierrez, l'argentino Rogelio Funs Mori, ma soprattutto Denis dell'Atalanta, qualora i principali obiettivi per il reparto offensivo non si dovessero concretizzare.
 
Il sogno di Vincenzo Montella è il 'Chicharito' Javier Hernandez del Manchester United, ma le ottime prestazioni del messicano nei Red Devils e soprattutto i rapporti tornati freddi fra il manager scozzese Alex Ferguson e l'entourage viola, dopo la mancata chiusura dell'affare Berbatov, rendono quasi impercorribile questa pista. Così è spuntata nelle ultime ore la possibilità concreta di arrivare a Mattia Destro. L'attaccante della Roma, che punta a rimanere in pianta stabile in Nazionale, si sente poco valorizzato dal tecnico Zdenek Zeman, il quale lo impiega nel ruolo di punta esterna, che lui non ama. La Fiorentina è pronta a mettere sul piatto dodici milioni di euro e il prestito di due giocatori tra Francesco Della Rocca, Mattia Cassani ed Haris Seferovic.