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La Fiorentina è pronta a passare di mano. Dopo 17 anni, la gestione della famiglia Della Valle volge verso il termine ed è pronta a cedere il passo all'imprenditore italo-americano Rocco Commisso che, secondo il New York Times, avrebbe raggiunto un accordo sulla base di 150 milioni di dollari. Ma chi è il possibile nuovo proprietario del club viola e dove nasce il suo interesse per il mondo del calcio?

HA SALVATO I COSMOS - Rocco Commisso è proprietario di Mediacom, il quinto gruppo di tv via cavo d’America (con sede a Chetster, New York) con un patrimonio stimato di oltre 4 miliardi di dollari. Nato a Marina di Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria, è emigrato all’età di 12 anni negli Stati Uniti. Ha iniziato a lavorare giovanissimo per riuscire a pagarsi gli studi alle scuole superiori, successivamente si è laureato alla Columbia University, di cui è parte della Hall of Fame e il cui stadio, alla periferia nord di New York, gli è stato intitolato. L'imprenditore italo-americano è attualmente proprietario dei New York Cosmos, una società  di grande prestigio che ha visto giocare con la propria maglia giocatori che hanno fatto la storia del calcio come Pelè, Beckenbauer e Chinaglia. Dopo avergli evitato il secondo fallimento, è diventato azionista di maggioranza l'11 gennaio del 2017. Un'avventura che ha subito un brutto scossone lo scorso anno, quando la federcalcio statunitense ha decretato la scomparsa della NASL, la lega nella quale militavano i Cosmos, per puntare con forza sulla MLS. Una vicenda che ha portato a un contenzioso legale tra le parti.

DALLA ROMA AL MILAN - La passione per il calcio aveva portato Commisso a interessarsi alla nostra Serie A già nel 2010, quando avrebbe potuto far parte della cordata Di Benedetto-Pallotta che rilevò la Roma, ma per sua stessa ammissione prevalse il suo tifo per la Juventus. Solo un anno fa tentò di convincere addirittura Francesco Totti al trasferimento nei suoi New York Cosmos offrendo 2 milioni di euro a stagione e un numero incredibile  benefit: biglietti aerei, una villa e svariate entrate derivanti da pubblicità. L'ultimo contatto tra Commisso e il calcio italiano è storia di circa un anno fa, quando tentò di rilevare il Milan dal misterioso uomo d'affari cinese Yonghong Li prima dell'arrivo sulla scena del fondo Elliott. Secondo quanto riportava all'epoca l'agenzia Reuters, l'imprenditore di origini calabresi era pronto a investire 500 milioni di euro (comprendendo nella valutazione i circa 300 milioni di debiti accumulati da Li nei confronti dell'attuale proprietario del club rossonero), un piano naufragato nello spazio di un paio di settimane, quelle nelle quali Yonghong Li, impossibilitato a restituire i 32 milioni prestati da Elliott per garantire la continuità aziendale, fu costretto a farsi da parte tornando nell'anonimato dal quale era arrivato.

IL NO COMMENT DEI DELLA VALLE - Dalla famiglia Della Valle filtra un no comment rispetto all'indiscrezione, riportata dal New York Times, circa un'imminente cessione del club viola all'italo-americano Rocco Commisso. "Parliamo e pensiamo solo alla serie A e alla partita di domani contro il Genoa, come detto anche da mister Montella nella conferenza stampa odierna", si legge su Repubblica.