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La sinergia fra la Fiorentina Primavera di Alberto Aquilani e la prima squadra allenata da Vincenzo Italiano continua a gonfie vele. In stagione sono stati tanti i ragazzi convocati (Frison, Egharevba, Munteanu e Agostinelli), ma per la prima volta in stagione questa simbiosi ha reso anche felice uno dei nuovi talenti in rampa di lancio nel settore giovanile viola: Filippo Distefano, che ha trovato l'esordio assoluto in Serie A nei minuti finali della sfida fra Fiorentina e Sampdoria.

BAGGIO E LA VIOLA - Attaccante classe 2003, muove  primi passi nella Ninfea Torrelaghese prima di approdare nel settore giovanile del Livorno, all'epoca in Serie A. Dopo 3 stagioni in amaranto arriva la chiamata della Fiorentina che per Distefano rappresentava già un sogno. Lui che adora il talento di Roberto Baggio (e di Diego Armando Maradona) ha subito detto sì alla corte dagli uomini viola Niccolini e Cappelletti convinto da un progetto "da prima squadra".
DOPO CHIESA E BERNARDESCHI -
Jolly offensivo, Distefano può giocare da seconda punta, in stagione ha già segnato due gol e un assist contro l'Inter in quel ruolo, è però da esterno d'attacco che la Fiorentina sta cercando di "svilupparlo". Lui che è un destro naturale, ama partire a sinistra per accentrarsi e, dopo Sottil (oggi in prima squadra) e Chiesa e Bernardeschi (passati alla Juventus) si sta inserendo in una batteria di esterni d'attacco che in Italia fra i giovani oggi scarseggiano, e che quindi sono considerati merce rara anche in chiave futura.

COMMISSO GONGOLA - Per la gioia di Rocco Commisso che ha parlato privatamente con Distefano facendogli i complimenti personali per l'esordio allargandoli poi anche al padre, emozionatissimo, e presente in tribuna. Per un sogno viola che sta prendendo sempre più forma.