Lorenzo De Silvestri e Mattia Cassani, all'occorrenza anche Cristiano Piccini, di ritorno dal prestito alla Carrarese, e come obiettivi di mercato Roncaglia e Cassetti. La Fiorentina riparte con molte certezze sulla corsia destra, con la possibilità di inserire in rosa almeno un altro elemento che possa giostrare in quella zona di campo. Molto più preoccupante, al momento, il fronte sinistro, visto che già la passata stagione si è chiusa con il solo Manuel Pasqual utilizzabile (e fra l'altro ha sorpreso in positivo, tanto che ha appena rinnovato fino al 2016), con l'unica alternativa nel girone di ritorno impersonata da Ashong, classe '94, che la Fiorentina ha riscattato a fine maggio dalla Triestina.

Quanto meno 'sinistra' la situazione di Juan Manuel Vargas, che Cesare Prandelli aveva visto anche come terzino nei suoi primi due anni in maglia viola. Il peruviano ha deluso in campo e a livello disciplinare negli ultimi 18 mesi a Firenze, confermando una certa involuzione anche nella Nazionale peruviana. Il giocatore ha il contratto in scadenza a giugno 2013 e quindi, a meno di un improbabile rinnovo di contratto, sarà ceduto a quel club di buon cuore che voglia effettuare per il ragazzo di Lima un'operazione di 'rehab' a 360 gradi. Si parla di Malaga e club inglesi, che certamente non porteranno nelle casse viola i soldi necessari a fare quella plusvalenza che sarebbe stata possibile nelle due precedenti sessioni estive.
Comunque, Vargas o no, a meno di un recupero dell'italo-brasiliano Felipe (vicinissimo nelle ultime ore a trovare un accordo con il Genoa e quasi scomparso dal campo nell'ultimo campionato), la Fiorentina necessita di acquisti sul lato mancino.
 
Quella per ottenere Giovanni Marchese sembrava una trattativa ben avviata, ma l'accordo che ha liberato Montella verso Firenze ha comportato il vincolo per i viola di non acquistare altri giocatori da Catania. L'alternativa risponde al nome di Davide Faraoni, terzino dell'Inter, ma il club nerazzurro vorrebbe inserire il classe '91 in una trattativa più complessa, magari per arrivare a Stevan Jovetic. Daniele Pradè ed Eduardo Macia potrebbero star preparando un 'tiro mancino' a sorpresa, visto che hanno dato mandato all'intermediario brasiliano Bernardo da Silva - altro punto di contatto con l'ex d.s. Corvino - di parlare con la Fluminense della cessione di Neto, e di inserire nella trattativa Carlos Andrade Souza, detto Carlinhos.