Vincenzo Guerini, tecnico ad interim dei viola, parla ai microfoni di Sky Sport: "Sappiamo di non aver fatto un campionato esaltante, gli obiettivi erano altri. Da tifoso viola andrei cauto con le critiche aspre perché domani potremmo ritrovarci in condizioni peggiori; se la famiglia Della Valle avesse voglia di staccare da tifoso viola mi preoccuperei molto. La famiglia Della Valle non ha bisogno di nessun messaggio o consiglio. Mi ha fatto piacere l'atteggiamento della stragrande maggioranza della tifoseria. Questa stagione nessuno di noi si  è divertito, sappiamo che abbiamo sbagliato tutti e cercheremo di rimediare. Parlo ai tifosi: dico che insieme dobbiamo uscire da questa situazione e costruire un futuro migliore".

"Salvezza? Ho detto che il merito è di Mihajlovic e Rossi, in due partite un allenatore non incide. Per me è stato un sogno, perché crescendo qui questa maglia mi è rimasta attaccata alla pelle. La mia situazione è quella che conta meno: ho un ottimo rapporto con la società e decideranno loro. Credo che il futuro sia già iniziato, credo che la società imposterà un futuro abbastanza importante, anche se non bisogna pretendere miracoli. C'è da mettere mano anche in maniera abbastanza pesante alla squadra.

"Ranieri o Zeman? Tranne due-tre soluzioni clamorore, credo che qualsiasi allenatore verrà spaccherà la tifoseria. Ognuno ha il suo allenatore preferito. La società valuterà bene.

"Squadra da costruire attorno a Jovetic? Non lo so. Il faro della squadra deve avere tante caratteristiche. Bisogna avere carattere, personalità per mettersi sulle spalle una squadra ma soprattutto sposare un progetto. Non so cosa abbia in testa Jovetic, posso solo dire che è un giocatore forte. C'è da stare attenti a non buttare tutto a mare. Alcuni giocatori meritano un'altra chance. Cerci? E' un giocatore di qualità, certamente non di quantità. Ha fatto cose bellissime alternate a stupidaggini. Va preso così com'è: bisogna creare con lui un rapporto di fiducia. Nonostante i suoi difetti può risolverti da solo una partita. Ho detto che per me è stato un privilegio rientrare in Fiorentina, qualsiasi ruolo mi daranno sarà per me un onore poter aiutare questa squadra e se non me lo daranno sarà stato comunque un onore"