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Il 4-3-3 su cui Vincenzo Italiano sta lavorando in questi primi giorni di ritiro della Fiorentina a Moena presuppone almeno quattro giocatori in rosa capaci di giocare sugli esterni d’attacco: a meno che non si voglia adattare in fascia l’eclettico (ma fin qui più ectoplasmatico) Kokorin, ne manca uno - gli altri tre sono appunto Gonzalez, Sottil e Callejon.
 
RICHIESTE ESOSE – Per quel che attiene all’esterno offensivo, Zaccagni e Messias sono i nomi più insistenti nelle ultime settimane sulle frequenze di radio mercato. Il primo è valutato dal Verona 15 milioni, non troppi, e può aspettare la mossa dei viola, pur interessando molto a diversi club: i vari ritiri stanno rallentando un po’ tutti. Il brasiliano del Crotone, invece, deve fare i conti con una situazione un po’ più complessa. La certezza è che Messias rimarrà in Serie A dopo l’ottimo campionato disputato lo scorso anno in Calabria, che però ha fatto impennare il suo valore. Pagare intorno ai 10 milioni un giocatore alla soglia dei trent’anni con una sola stagione ad alti livelli in una realtà senza pressioni sembra eccessivo, e non solo alla Fiorentina. Che rimane ad osservare, mentre il Torino si ingegna per trovare una soluzione a questo rompicapo. La chiave? Potrebbe essere la cessione di Meité al Benfica per una cifra di poco inferiore a quella che serve per assicurarsi Messias. La Fiorentina è l’unica ad avere le risorse per inserirsi nella trattativa, ma, sebbene i primi contatti esplorativi risalgano già a prima dell’arrivo di Gattuso, e nonostante Italiano gradisca Messias ancora di più sul piano squisitamente tecnico, i viola, stando a quanto raccolto da Calciomercato.com, non sono più interessati a partecipare alla corsa. Non a queste condizioni.
 
UNA RISERVA DA 20 GOL? - …per un titolare da 21. Basterebbe solo questo per avanzare qualche ragionevole dubbio sulle possibilità di vedere Nwankwo Simy con la maglia della Fiorentina. Il giocatore, 29 anni, con alle spalle la stagione migliore della propria vita chiusa a un passo dal record assoluto di gol da parte di un africano in Serie A (Eto'o, 21 centri nel 2010-2011), ha offerte da squadre di discreto livello che gli garantirebbero la guida del reparto offensivo. La Fiorentina, nel migliore dei casi, potrebbe accoglierlo come alternativa a Vlahovic, ma nulla più. E sarebbe un peccato non poter sfruttare per ragioni di modulo una coppia da 41 reti complessive. In effetti, Italiano sta cercando di capire se il bomber di scorta non sia già a sua disposizione: non può lavorare con Kouamé, che non sembra nei piani della società, ma sta provando Kokorin solo come centravanti, nella squadra opposta a quella del numero 9 nelle partitelle. Se il russo sarà considerato all’altezza, e se Vlahovic come sembra non riceverà offerte fuori mercato, allora la pista Simy, già complicata, diventerebbe da cestinare.