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'Se devi programmare la nuova Fiorentina, allora Corvino deve rimanere per almeno due-tre anni. Un rinnovo di un solo anno significherebbe dare un messaggio sbagliato non solo all'attuale d.s. ma anche per la progettualità futura'. L'ex gigliato Roberto Galbiati, ospite di 'Platinum calcio' su Italia 7, analizza il momento della Fiorentina ripartendo dalle parole del patron Andrea Della Valle, che ha parlato del futuro tecnico della società.

'E' vero che Corvino ha pochi soldi a disposizione, ma ci sono società, come la Lazio, che sono riuscite a prendere giocatori che hanno reso, vedi ad esempio Lucic, e che sono costati poco - ha aggiunto l'ex difensore di Cernusco sul Naviglio -. Il d.s. viola è diventato quello che è diventato prendendo giocatori a poco. Deve tornare al passato da questo punto di vista, perché sul valore di Corvino è inutile discutere. Se ci sarà un seguito agli intenti della proprietà lo dimostreranno i fatti, che già nelle prossime settimane dovranno essere messi in pratica. Ovvio che servono degli investimenti forti, soprattutto in attacco, perché quello è il reparto che mi sembra più sguarnito e incerto nella Fiorentina di oggi. Al di là dei risultati, non credo sia giusto mettere in discussione il lavoro di Delio Rossi: sapeva di trovare delle difficoltà, lui stesso l'ha ammesso. Jovetic? Il problema non è tenerlo, ma costruire intorno a lui un progetto ambizioso, per un giocatore che giustamente vuole tornare a giocare in campo europeo e internazionale'.