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Pochi giorni fa ha comunicato ufficialmente la sua decisione di lasciare il Pisa dopo tre anni di gestione tecnica e soprattutto di operazioni di calciomercato che hanno portato il club nerazzurro toscano anche quest'anno a disputare i play-off di Lega Pro in Prima divisione.

"Il motivo di vanto principale però è quello di aver riformato un settore giovanile all'altezza, con tanti ex calciatori legati al club che possono dare quel qualcosa in piu' per un attaccamento ai colori nerazzurri – racconta Fabrizio Lucchesi, d.s. in uscita da Pisa, ai microfoni di Calciomercato.com –. Ho trovato un accordo con la proprieta' per lasciare, ma spero di tornare un giorno perchè credo che si sia creato un buon feeling con la piazza. Col presidente ci ha diviso la visione sul suo progetto industriale. Lascio dopo aver disputato due playoff fra i quali una finale, e una finale di Coppa Italia che hanno fatto si che, pur non vincendo niente, si sia rilanciata l'immagine sportiva della piazza. Non solo, credo che le convocazioni di Goldaniga e Provedel in Under 21 stiano a testimoniare che si sia data un'immagine al Pisa anche a livello internazionale e questo è un orgoglio, oltre al fatto di aver liberato il club di tanti contratti di elementi che ormai non centravano piu' niente. Ovvio che possa aver commesso degli errori ma allo stesso tempo reputo che il percorso sia stato a crescere, in un torneo di Lega Pro sempre molto difficile e con una riforma dei campionati in corso".
Ma Fabrizio Lucchesi è stato anche d.g. della Fiorentina e quindi è inevitabile chiedergli un opinione sulle prime mosse di mercato del club viola. "C'è preoccupazione perchè ancora non sono partite le ufficializzazioni e per la possibile cessione di Cuadrado ma io rimango convinto che il vero fattore che faccia la differenza sia la famiglia Della Valle che è ambiziosa e che ha dimostrato con i fatti un rilancio concreto del suo progetto tecnico – ha aggiunto Lucchesi –. Credo che anche in caso di partenza dell'esterno colombiano, ci siano tutti i presupposti per fare un mercato di livello, perchè se Montella resta tecnico, vuole puntare a crescere. La base c'è, alcuni giovani stanno emergendo e potrebbero essere la sorpresa, penso ad esempio al talento di Bernardeschi che gestii anch'io quando mi occupavo anche del settore giovanile gigliato, e poi ci sono talenti come Borja Valero, Giuseppe Rossi e Gonzalo Rodriguez, oltre al sogno di vedere il vero Mario Gomez. Sono convinto che nell'immobilismo dei pochi soldi che gireranno nel calcio mercato italiano, i viola piazzeranno colpi di livello".