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FIORENTINA JUVENTUS 2-0
 
Terracciano 6: Il numero uno viola fa da spettatore per larghi tratti della partita. Sicuro nelle uscite e con la palla tra i piedi da stabilita e tranquillità alla difesa.
 
Biraghi 6.5: Nel primo tempo è tra i piu attivi dei viola, creando qualche occasione senza troppe apprensioni per la difesa bianconera. Prestazione di carisma quella del capitano che non si risparmi neanche sul finale quando deve difendere.
 
Igor 6.5: Nel primo tempo ha pochi grattacapi e sul finire prova anche a trovare il gol di testa. Aizza la maratona quando con un duello corpo a corpo con Kean spedisce l’attaccante oltre il fallo laterale. Imperioso su Vlahovic negli ultimi minuti. 
 
Milenkovic 6.5: Dopo pochi minuti dal fischio d’inizio fa sentire i tacchetti a Kean, prima dell’intervallo controlla a dovere anche un cliente ruvido come Rabiot, spesso dalle sue parti. Come il brasiliano è autore di un’ottima prestazione, soprattuto dopo la debacle di Genova
 
Venuti 6: Anche lui, come tutto il comparto difensivo, nel primo tempo gestisce ottimamente la partita spingendosi anche in area avversaria. Prima di uscire rimedia insieme a Rabiot un giallo che fa respirare la squadra. Generoso
 
(dal 15’ s.t Odriozola 6.5: Alla sua ultima a Firenze lo spagnolo entra per evitare il secondo giallo a Venuti e per dare freschezza alla retroguardia. Gestisce bene gli ultimi minuti)
 
Bonaventura 7: Anche lui fa subito capire di voler incidere sul match: prima una buona palla per Gonzalez poi un tiro dal limite. Decisivo a fine primo tempo quando da terra serve l’assist per il gol del vantaggio di Duncan. Prestazione in crescendo.
 
Amrabat 6.5: Chiamato anche stavolta a sostituire Torreira, il marocchino non sbaglia un pallone dimostrando anche carattere: fa a sportellate con tutti, e con il pallone tra i piedi da le giometrie giuste alla squadra.
 
Duncan 7: Nonostante la partita horror contro la Sampdoria il nigeriano Italiano lo sceglie ancora dal primo minuto e il campo lo ripaga: l’esultanza sul gol è quasi liberatoria. Nel secondo tempo ha una marcia in più rispetto a tutti ed è dappertutto, sul finale fa ammonire anche De Ligt.
 
(dal 39’ s.t Torreira 6.5: entra per prendersi la standing ovation del Franchi ma nel frattempo rimedia anche un rigore)
 
Nico Gonzalez 6.5: Come spesso è accaduto contro la Juve l’argentino va a folate: spesso è fuori dal gioco ma quando parte crea apprensioni a chiunque. Si conferma un cecchino dal dischetto rimanendo di ghiaccio in occasione del rigore sotto la Curva Fiesole.
 
Piatek 6: Il polacco, che è un killer d’area di rigore è spesso obbligato a ricevere palla lontano dalla porta e questo lo porta ade essere poco incisivo. Solo Pinsoglio gli nega la gioia del gol.
 
(dal 39’ s.t. Cabral sv)
 
Saponara 6: Il fantasista viola è il solito diesel di sempre: parte piano per uscire sul finire del primo tempo. Da la solita qualità alle offensive viola finche ne ha. 
 
(dal 24’s.t. Ikonè 6: entra per dare freschezza all’attacco viola in un momento decisivo della partita. Costringe i bianconeri a raddioppiarlo sistematicamente)
All.Italiano 7,5: La formazione iniziale spiazza un po’ po tutti: Piatek al posto di Cabral e Torreira in panchina a favore di Amrabat avevano fatto pensare al peggio ma il campo ha detto il contrario. La Fiorentina non incanta ma dimostra di voler regalare l’Europa ai suoi tifosi: alla prima stagione in viola il tecnico riesce a riportare il club in una competizione europea, la Conference League, dopo una stagione che nessuno si sarebbe mai aspettato. CHAPEAU!