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Fiorentina-Torino 1-0

Dragowski 6.5: Il portiere polacco è chiamato ad una parata di riflessi ad avvio di primo tempo, quando risponde presente su Berenguer chiudendo bene la porta. Poi normale amministrazione e attenzione, per un giocatore che con il passare delle partite si è preso i pali della Fiorentina con merito.

Milenkovic 6: Inizio nervoso del centrale serbo, che rimedia anche un’ammonizione dopo il terzo fallo su Belotti. Sale in cattedra con il passare dei minuti, garantendo la classica attenzione difensiva. Prestazione tutto sommato solida, lasciando ben poche opportunità agli attaccanti granata.

Ceccherini 6: Partita attenta del centrale viola, che non fa rimpiangere l’assente Pezzella. Preciso e con poche sbavature, partita da centrale di altri tempi, a cui unisce anche delle buone sventagliate.

Caceres 6.5: Senza Pezzella è lui a guidare il reparto arretrato, prendendo il posto del leader. Buone chiusure, ripartenze veloci e tanta fisicità a stoppare sul nascere quasi tutte le azioni dei granata.

Chiesa 6.5: Parte sottotono, sbagliando alcuni palloni importanti nel primo tempo. Si accende nella ripresa, quando è molto più inserito nel gioco, e contribuisce alle azioni offensive viola. Il gol di Castrovilli è per gran merito suo, visto che regala al numero 10 un cioccolatino da spingere in porta.

(Dal 37’s.t. Lirola: SV)

Bonaventura 6: Il numero 5 viola è subito al centro della squadra di Iachini, mostrandosi inserito nel progetto tecnico. Sfiora il gol con un bel tiro, crea superiorità nelle azioni offensive, è sicuramente un’arma in più all’arco della Fiorentina.

(Dal 33’ Borja Valero 6: Chiamato per giostrare i palloni pericolosi nelle ultime battute della gara, e compie al meglio il suo ruolo. Sicurezza e tranquillità nella giocata, quello di cui la Fiorentina aveva bisogno)
Duncan 6.5: La Fiorentina si presenta al debutto stagionale senza Amrabat, che sarà il faro del centrocampo, ma il centrocampista ex Sassuolo non fa sentire la sua mancanza. Fisicità e intelligenza tattica, recupera molti palloni e fa ripartire l’azione con velocità.

Castrovilli 7: La dieci sulle spalle lo galvanizza, e si vede. Segna il primo gol di questa Serie A, sfruttando al meglio un cioccolatino di Chiesa. Il ragazzo pugliese da del tu al pallone, e in mezzo al campo la sua qualità si sente eccome.

Biraghi 6.5: Partita maiuscola dell’esterno appena tornato in viola dall’Inter. Mette molti palloni interessanti in mezzo, e alcune delle occasioni più pericolose dei viola nascono dalle sue sventagliate. Annullato un gol per giusta posizione di fuorigioco.

(Dal 42’ s.t. Venuti: SV)

Ribery 5.5: Il numero 7 viola è il faro e il leader della squadra, anche se non è la sua serata. Meno incisivo del solito, si incaponisce in qualche dribbling di troppo, e non riesce ad essere partecipe nelle azioni più pericolose. Rischia tantissimo quando passa a Zaza una palla che sarebbe potuta diventare pericolosissima.

(Dal 33’ s.t. Vlahovic 6: Entra e lotta, andando su ogni pallone senza risparmiarsi. Alla Fiorentina serviva freschezza in attacco, e il serbo risponde presente)

Kouamé 6: Si impegna e lotta come un leone, ma non è un centravanti puro, e si vede. Ha sulla testa almeno due nitide occasioni, che sparacchia prima a lato e poi su Sirigu. Chiama anche il portiere granata ad un miracoloso intervento a fine primo tempo, che gli nega la gioia del gol.

(Dal 43’ s.t. Cutrone: SV)

Iachini 6.5: La sua Fiorentina gioca una partita solida ed intelligente, meritando sotto tutti gli aspetti i tre punti. Il bel gioco di Giampaolo latita e non poco, e Iachini ne approfitta, tenendo la squadra contratta e attenta, pronta a sfruttare la prima disattenzione dei granata, che non tarda ad arrivare.