Fiorentina-Lazio 1-1

Terracciano 7: debutta con la maglia della Fiorentina e dopo venti minuti devia sul palo una conclusione di Immobile. Tre giri di lancetta più tardi, niente può sul nuovo tentativo dell'attaccante biancoceleste. Protagonista anche su Milinkovic-Savic e Correa, chiude la porta ancora a Immobile poco prima dell'intervallo.

Milenkovic 5,5: da un mese e mezzo è l'ombra di se stesso e conferma questa tendenza negativa con imprecisioni e disattenzioni.

Pezzella 5: svarione al 20' pt, Terracciano e il palo lo salvano. Non è il solito leader, va in affanno prima di riprendersi lentamente.

Ceccherini 5,5: preferito a Hugo, in difficoltà in più di una occasione, specialmente nel mantenere la linea sui filtranti per Immobile e compagni.

(dal 35' st Hugo s.v.: forze fresche ed esperienza per un finale di gara complicato.

Biraghi 5,5: si vede timidamente in attacco, poiché gli ospiti spingono molto e difendere diventa un vero e proprio dovere.

Benassi 5,5: si perde nell'alta densità che si crea in mezzo al campo fin dal fischio d'inizio. Ci prova con una semigirata che termina alta. Edimilson 5: stringe i denti e si prende la mediana, senza opporre un filtro efficace.

(dal 1' st Mirallas 6: rientra in campo dopo un mese di stop e serve l'assist per la rete di Muriel. Tre minuti dopo, ha sui piedi il raddoppio, ma in corsa non riesce a far male alla Lazio)

Veretout 5: piccoli errori che dipingono di grigio la sua prestazione. Lo scorso anno segnò una inutile tripletta, stavolta viene sottomesso da

Chiesa 5,5: pochi spazi e altrettanti spunti prima che un problema al retto addominale fermi la sua partita.

(dal 36' pt Simeone 6,5: un fantasma fino al 19' st, quando si accende, fugge ad Acerbi e taglia il campo in favore di Mirallas, che non trova la porta. Lotta su tutti i palloni senza tregua, facendo a spallate con Acerbi in più di un'azione.

Gerson 5: è difficile far bene quando ogni pallone toccato non si trasforma in niente di concreto.

Muriel 6: anestetizzato dalla difesa biancoceleste nella prima frazione, tanto funambolo quanto inconcludente quando ha il pallone tra i piedi. Dal niente, mette la zampata sul cross di Mirallas, insaccando un gol insperato.

All. Pioli 5: deve fare a meno di Lafont, rischia Edimilson e conferma l'attacco. Il primo tempo è tutto di marca Lazio, la Fiorentina mette timidamente la testa fuori e subisce a ripetizione, ringraziando i guantoni dell'esordiente Terracciano. Muriel scatena la sua gioia, proprio quando la Viola sembrava smarrita. Sette punti dal settimo posto, il campionato è davvero complicato adesso.