Fiorentina-Sampdoria 3-3

Lafont 6: può solo osservare la punizione chirurgica di Ramirez infilarsi in rete, incolpevole sulla doppietta di Quagliarella. Poche occasioni per mettersi in mostra, sebbene mostri audacia nelle uscite fuori dalla propria area.

Milenkovic 5,5: palla al piede non è pulitissimo, appare appannato rispetto ad altre uscite. Si perde Quagliarella in occasione del momentaneo vantaggio ospite: l'attaccante, di mestiere, lo aggira e segna.

Pezzella 6: con un cuore grande così l'argentino la riprende all'ultimo istante, sbucando sul secondo palo e facendo esplodere i propri tifosi. Una rete importantissima per la Fiorentina, ancora una volta con il proprio capitano a guidare l'assalto finale, come contro il Sassuolo.

Hugo 5: un lancio svirgolato mette in difficoltà Milenkovic, poi commette un errore grossolano regalando il rigore a Quagliarella con un fallo di mano ingenuo.

Biraghi 5,5: l'innesto di Muriel tarpa le ali alle incursioni del terzino, più dedito stavolta alla fase difensiva. E anche oggi le traiettorie di alcuni cross sono infelici.

Gerson 5: schierato a sorpresa al posto di Benassi, non prende mai l'iniziativa, delegando sempre i palloni bollenti a Chiesa.

Edimilson 4: sbaglia a ripetizione passaggi e contrasti prima di farsi espellere per doppia ammonizione. Ingenuo, lascia la Fiorentina in dieci uomini e in vantaggio. Veretout 6: nel vivo dell'azione, da mezzala cerca sempre l'incursione. Mai domo, corre come un motorino per tutti i novanta minuti, andando anche alla conclusione.

Chiesa 6,5: il primo, vero sussulto della partita è dell'uomo che ha regalato la qualificazione in Coppa Italia alla Viola, ma il pallone stavolta termina a lato. Al 12' svernicia Murru e Andersen, Simeone non trova l'appuntamento con il gol ma c'era Muriel tutto solo arretrato. Punta Sala a ripetizione, intendendosi con Muriel. Di Fede e di cuore il cross all'arrembaggio che porta alla zampata di Pezzella.

Muriel 8: un gol pauroso all'esordio al 'Franchi', fa il bis da fenomeno. Riceve il pallone, si volta e punta la porta, incenerendo coloro che gli si parano davanti e battendo Audero con il mancino. «La Samp la tengo nel cuore», e infatti non esulta. Non è soddisfatto: salta con un numero Andersen e si invola, freddando ancora Audero. È standing ovation all'uscita dal campo.

(dal 31' st Laurini 6: Pioli si copre per difendere il vantaggio in inferiorità numerica, non gli va bene)

Simeone 4,5: prima volta da partner del colombiano che inizia nel peggiore dei modi, con un gol sbagliato da pochi passi, ormai una costante nella stagione del Cholito. Grazia ancora una volta la Samp al 17' pt sciupando un contropiede. Finisce ancora peggio, con la sostituzione all'intervallo, colpa anche dell'espulso Edimilson.

(dal 1' st Dabo 6: inserito per colmare la posizione lasciata da Edimilson, si lancia in avanti a ripetizione negli ultimi minuti)

All. Pioli 6: la vera curiosità è rappresentata dalla scelta di schierare insieme Muriel e Simeone. Lascia fuori Benassi dal primo minuto, preferendogli l'apatico Gerson. Tradito da un altro uomo di fiducia, Edimilson, rileva il Cholito all'intervallo per infoltire il centrocampo con Dabo. Se la Fiorentina non ha vinto, è colpa principalmente dei propri demeriti.