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'Non mi risulta che il mio assistito faccia seratine a Firenze. Queste cose le fanno gli altri. Se, come i suoi colleghi serbi, adesso va a piedi perché gli hanno sequestrato la macchina visto che era senza la patente italiana, la cosa non può che fargli bene. Io l'avevo avvisato, lui mi diceva sempre domani, domani, domani..., ora sarà costretto a non rimandare più. I tassisti mi raccontano cosa ha fatto Adem ogni volta che arrivo a Firenze, quindi d'ora in poi mi racconteranno che va a casa a piedi'. L'agente di Ljajic Giorgio Parretti ha parlato del futuro del suo assistito ai microfoni di Radio Toscana.

'I rumors sul futuro di Ljajic sono solo tali. Il nostro obiettivo, soprattutto di Adem, è di giocare a Firenze. Il ragazzo ha vissuto questi quindici giorni di distacco dalla Fiorentina per la Nazionale serba, tornando ha trovato una situazione diversa, e con grande entusiasmo si è gettato nella nuova avventura. Bisogna aspettare che un maestro-allenatore, come definisco Delio Rossi, registri la squadra. Tempo a Firenze di base non ce n'è, essendo il tifoso viola uno dal palato fine. Speriamo che per Ljiajc arrivi un gol come quello contro il Brescia dell'anno scorso, che diede poi il via ad un percorso più agevole della Fiorentina. Delio Rossi gli parla molto, lui aveva bisogno di un tecnico così. L'amministratore delegato Mencucci gli ha messo la mano sulla spalla la scorsa settimana, e questo lo ha risollevato da un momento di crisi personale visto che non giocava. Domenica verrò allo stadio a vedermi la partita, speriamo che nelle quattro mura dallo spogliatoio si risolleverà. Cerci e Lazzari non hanno svaligiato una banca, ma semplicemente hanno fatto una cosa che non andava fatta. Conosco Lazzari da quando ero bambino e sono certo non rifarà più una cosa simile. Il sogno di Adem e il mio è tornare a fare gol ed essere titolare, magari in coppia con Jovetic e Gilardino in attacco'.