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Il nuovo acquisto della Fiorentina Youssef Maleh, arrivato dopo 6 mesi in cui è rimasto in prestito al Venezia neopromosso, si è presentato alla stampa e ai tifosi direttamente dal ritiro di Moena: 

Ruolo? "Io ho giocato in più ruoli, in passato il Mister mi ha detto di giocare da più parti del campo per migliorare. Sia Dionisi sia Zanetti mi hanno chiesto questo. Il ruolo che preferisco, comunque, è la mezzala sinistra. Adesso sto cercando di recepire i dettami di Italiano e sono fortunato perché il modulo è il 4-3-3, ma anche se ce ne fosse uno nuovo non avrei problemi a cambiare". 

Tifosi? "Sento molto il calore della gente, anche solo nel percorso per andare al fiume. Italiano in questa prima settimana chiede a noi mediani di cercare di consolidare il gioco. Sono i primi giorni e stiamo facendo fatica ma stiamo già migliorando tanto".

Obiettivo? "Io voglio migliorarmi in tutti gli aspetti qua in ritiro. Voglio convincere la società a tenermi qua, voglio ritagliarmi il mio spazio".

Idolo? "Non ho un idolo in particolare, cerco di trarre il meglio da tutti i centrocampisti e di migliorare sotto tutti gli aspetti".

Accoglienza? (origini marocchine, ndr) "Non c'è stato alcun percorso di ambientamento... Mi sento italiano, perché sono nato qua. Pur avendo genitori marocchini, non ho avuto bisogno di integrarmi. Mi sento come gli altri".
Serie A? "So che è una categoria difficile rispetto alla Serie C o la B. Però mi sono sempre adattato bene e nell'ultimo anno mi sono anche guadagnato la promozione col Venezia".

Compagni? "Mi ha impressionato molto la fame di Vlahovic, che nonostante l'ottima stagione che ha fatto ha sempre voglia di migliorarsi. Anche Jack Bonaventura mi ha colpito".

Squadra? "Vedo tutti giocatori disponibili, stiamo ricercando di riportare entusiasmo e spero che quando inizierà la stagione possiamo mettere in campo quello che stiamo facendo".

Ringraziamenti? "Non c'è n'è uno in particolare, adesso mi sento di ringraziare la Fiorentina per l'opportunità che mi ha dato".

Lezzerini e Ferrarini, ex compagni, hanno detto qualcosa su Firenze? "Sì, mi hanno spiegato che è una grande piazza, ma non c'era bisogno che me lo dicessero loro: dobbiamo riportare la Fiorentina dove merita".

Euro2020? "E' stata una grande emozione, ma anche una sorpresa: dobbiamo cercare di essere un grande gruppo come gli azzurri per raggiungere i nostri obiettivi".