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  • Fiorentina, Mihajlovic:| 'Camporese mi ricorda Aldair'

    Fiorentina, Mihajlovic:| 'Camporese mi ricorda Aldair'

    Dopo la vittoria con il Genoa, la Fiorentina cerca il primo colpo esterno. I viola ci proveranno a Parma, intanto è Sinisa Mihajlovic a presentare la gara in conferenza stampa. Queste le sue parole: “Leader non si diventa a parole, ma con i fatti. Montolivo può fare meglio, sono i compagni che possono farlo diventare leader, a parlare siamo tutti bravi, dobbiamo dimostrare la forza sul campo. se lui mette in campo in tutte le gare quell’impegno, quella cattiveria, è più facile diventare leader, ma questo non vale solo per lui, vale per tutti. Per quanto riguarda la partita di domani, il Parma si trova nella stessa situazione nostra di qualche giorno fa, dobbiamo aspettarci una squadra cattiva e concentrata. Noi dobbiamo avere il giusto atteggiamento. È una partita difficile, può anche diventare facile, dipende da noi, dipende dal modo con cui entriamo in campo. Io difendo sempre i miei giocatori. Mutu riparte da zero, lui deve riconquistare la mia fiducia sul campo, non a parole. Lo stesso deve fare con i compagni. Basta parole, servono fatti. Ieri ha fatto il primo allenamento con noi, ha fatto bene, lo vedo motivato, credo di portarlo in panchina. Come si evita il passo indietro? Spero che questo non si ripeta anche domani, ho parlato con i calciatori, ho voluto dire io certe cose in modo da farli riflettere. Non dobbiamo guardare sempre gli altri, bisogna guardare se stessi , bisogna essere consapevoli di aver dato tutto sul campo. Non posso chiedere a loro di fare bene o male, ma loro devono dare il massimo. Quando si esce stremati dal campo, si può anche perdere. Dopo due mesi non mi spiego come abbiamo fatto a perdere quella gara a Parma in Coppa Italia, avevamo giocato bene nei 90’, creando diverse occasioni, poi eravamo andati in vantaggio nei supplementari. In quell’occasione abbiamo perso, ma non era giusto quel risultato. Dobbiamo essere bravi a sfruttare il momento non positivo del Parma, anche se sul campo daranno il massimo. Dal punto di vista tecnico, credo che la Fiorentina sia superiore al Parma ma non dobbiamo andare in campo pensando che vinceremo perché siamo più bravi di loro. Mutu e Amauri nuovi acquisti? Mutu si è allenato con noi, mentre Amauri è proprio un nuovo acquisto, ancora non conosce bene gli schemi del mister. Camporese? Domani giocherà, Camporese ha giocato in gare più complicate, è sempre stato uno dei migliori in campo, è giusto che domani giochi. Può sbagliare, ma non succede niente. È una bellissima sorpresa, domenica Kroldrup non sta bene, ho chiamato Camporese e gli ho detto che doveva giocare. Aveva un po’ di timore, la gara era molto importante, ma lui era tranquillo sereno. Chi mi ricorda Camporese? Ho giocato con grandi difensori, se torniamo alla Roma, c’era Aldair, poi Vierchowod nella Sampdoria, poi NestaStam. Per quanto riguarda la serenità mi ricorda Aldair, a volte addirittura esagera, questo significa che crede nelle proprie qualità. Cerchiamo di migliorare tutti, ogni settimana prendiamo qualche giocatore in particolare e facciamo un lavoro individuale, soprattutto con i giovani. Camporese è migliorato tanto, è un professionista serio. Mi fido di lui. Behrami? Quando giochi con 3 centrocampisti, bisogna avere certe caratteristiche. Montolivo non ha la gamba di Behrami o Santana, dipende tutto dalle caratteristiche del singolo giocatore. Vargas? Gli infortuni fanno parte del nostro lavoro, sarebbe bello giocare sempre, se giochi per tanti senza infortuni sei fortunato. Anche in questi momenti si vede il carattere di un giocatore, io ho smesso per i troppi infortuni, ma avevo 37 anni. I problemi muscolari di solito danno qualche avvertimento. Io ero arrivato ad un punto per cui mi stiravo sempre e prima non avevo mai avuto questi problemi. Non avevo più la forza di rimettermi a recuperare, potevo fare il secondo con Mancini e ho scelto questa opportunità. Vargas quest’anno è stato sfortunato, deve avere la forza di reagire e recuperare di nuovo. Peccato, stava bene anche a livello psicologico. Gilardino? Ha sempre quel fastidio al ginocchio ma sta bene, si allena regolarmente. Cerci? Mi dispiace per i fischi, è brutto fischiare un giocatore prima dell’ingresso in campo, è una cosa stupida. È successo, speriamo che i nostri tifosi ci daranno una mano. Dobbiamo cercare di recuperare psicologicamente il ragazzo, è sensibile, è giovane, prima della gara gli ho parlato, gli ho chiesto se poteva essere condizionato dai fischi. È rimasto male per i fischi prima di iniziare a giocare. Ha fatto anche bene, a mio parere, ha avuto un occasione, ha rincorso l’avversario. Il battibeccodurante la gara con il Genoa? Niente di importante, noi cerchiamo di recuperare CerciLui deve fare quello che dico io, non deve fare quello che dice la gente, lui deve sempre puntare l’uomo, anche se poi perde la palla. Magari i tifosi lo fischiano perché perde la palla, ma è un compito che gli ho assegnato io".

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