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Sinisa Mihajlovic e la Fiorentina, una storia d'amore che potrebbe coronarsi a otto anni di distanza da quello che fu un vero e proprio blitz del serbo (quando ancora era calciatore) a Firenze, e che non si concretizzò per le note difficoltà economiche della società allora guidata da Vittorio Cecchi Gori. E' il gennaio 2002 e, grazie all'amicizia tra l'allora allenatore della squadra viola Roberto Mancini e Sinisa Mihajovic, quest'ultimo giunge a Firenze per una giornata di allenamento in vista di un possibile ingaggio, a titolo gratuito, dalla Lazio. Ma sono giorni di contestazione intorno alla squadra viola, fortemente indebitata ed in caduta libera in campionato. Così il serbo, senza le garanzie economiche anche di un ingaggio al minimo sindacale, non vede concretizzarsi il suo passaggio in viola: di lì a pochi giorni si dimetterà lo stesso Roberto Mancini