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A presentarsi oggi nella sala stampa del De Rigo, è il mister Sinisa Mihajlovic alla vigilia del terzo test amichevole della Fiorentina in programma domani alle 17,30 contro il Montebelluna. Queste le parole del tecnico serbo: "Jovetic ha fatto oggi allenamento, sente ancora un po' di fastidio ma dovrebbe essere a disposizione domani. D'Agostino ha un problema ancora al ginocchio, è una questione muscolare e abbiamo preferito fare 3-4 giorni di lavoro specifico prima di farlo rientrare in gruppo: lo farà domani o dopodomani. Gila-Mutu-Jovetic insieme? Perchè no, preferisco avere giocatori di qualità in squadra ma per giocare così offensivi dobbiamo sacrificarsi tutti.

Nella seconda amichevole ci sono stati alcuni passi avanti, ho chiesto 3-4 cose alla squadra ed è stato fatto bene nel primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo fatto benino per 20' poi tante cose non hanno funzionato ma dipendeva anche dalla formazione che c'era. In questo momento stiamo ancora lavorando per reparti cercando di fare ogni giorno una passo in più. La gara di domani sarà più difficile contro una squadra di serie D, voglio la difesa alta e un buon giro palla.

La difesa? La fase difensiva è lavoro di tutta la squadra, voglio la difesa alta ma per farlo gli attaccanti devono essere i primi difensori. Io voglio che i due centrali siano sempre a protezione della porta e non escano mai sull'esterno, è un problema che è stato fatto l'anno scorso ed è costato diversi gol, anche contro di noi (il Catania). Stiamo lavorando anche sul movimento a palla scoperta, cioè con l'avversario che avanza con la palla, dobbiamo partire prima che venga calciato il pallone. Lo stesso vale sui cross dove tante volte si fa l'errore di guardare solo la palla invece che l'avversario.

Attacco poco "cattivo"? Non dimentichiamo che ci manca Gilardino e Babacar non ha giocato l'amichevole. Io chiedo ai miei attaccanti di essere cattivi, di spaccare la porta sempre, anche in allenamento e in amichevole così ci si abitua e lo si fa anche in partita. Negli ultimi due allenamenti gli attaccanti hanno lavorato meno e non mi sono piaciuti. Se risuccederà un'altra volta si interromperà l'esercizio e si farà corsa.

Un paragone di questa squadra con una mia del passato? Per qualità tecnica può somigliare a qualche grande squadra, io vorrei farla giocare con possesso palla e gioco sulle fasce, più o meno come fa il Barcellona, o la nazionale spagnola. Non è facile ma abbiamo tanta qualità in mezzo al campo e si può fare. Ho avuto tanti allenatori in 20 anni di carriera e ho cercato di prendere il meglio da tutti e mettere del mio.

L'Inter ha vinto tutto quest'anno perchè ha fatto bene la fase difensiva e perchè giocatori come Eto'o si sacrificavano in fase difensiva e lo stesso voglio che facciano i miei attaccanti. Il nostro atteggiamento è fondamentale, dobbiamo attaccare gli avversari anche nei duelli personali, dobbiamo sempre giocare per vincere e non aspettando gli avversari in difesa.

"Invenzioni" tattiche come Ricchiuti al Catania? Quando arrivai mi disse che poteva giocare solo mezza punta ma io giocavo in modo diverso e l'ho convinto che poteva fare bene da interno. Si è sacrificato a imparare la fase difensiva e ha fatto bene. Qui vedo Ljajic come giocatore duttile che può giocare in tutti i ruoli dell'attacco, rende meglio come mezza punta ma può giocare anche sull'esterno. Anche Babacar può farlo ma da esterno c'è bisogno di essere svegli.

Babacar come Balotelli di testa? Magari. Era un complimento per Babacar. La testa di Balotelli è anche una sua forza, fino ad un certo punto, poi non deve fare caz... Babacar può farlo, ha le qualità per esplodere, mi piace molto anche se va disciplinato tatticamente.

I singoli? Jovetic ogni volta che lo vedo giocare è uno spettacolo, anche se oggi ha fatto un allenamento di m... e va bastonato. Poi mi piace molto Vargas che spinge sempre al massimo sulla fascia.

La mezza giornata libera? Mi sembra una cosa normale dopo 7-8 giorni di ritiro dove abbiamo lavorato bene. Avevo promesso di lasciare un'ora in più, fino a mezzanotte e mezzo, se facevamo 10 gol alla Vazzolese, non ci siamo riusciti ma alla fine gli ho lasciato comunque qualche ora per ricaricare le pile e stare con la famiglia. Se mi sto divertendo? Moltissimo, le cose vanno bene ma mi diverto anche quando vanno male, sono uno che non molla mai.

Il modulo? Alleno i giocatori che la società mi mette a disposizione, sono contento della rosa che ho e non chiedo niente. Poi se arriva qualcosa bene ma non mi fascio la testa e penso a lavorare con quello che ho.

Pochi abbonamenti? Non so se c'è poca fiducia, io ne ho moltissima e lo stesso fanno i giocatori. Come ho sempre detto i tifosi e la loro spinta sono importanti per noi ma io non faccio proclami e penso a lavorare in ogni caso per convincerli a seguirci sempre più numerosi.