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I giocatori della Fiorentina Adem Ljajic e Manuel Pasqual hanno parlato ai microfoni di Sky Sport24 HD, nel post partita di Fiorentina-Milan. 
 
 
 
ADEM LJAJIC
 
Un’impresa per la Fiorentina: cosa è successo nel secondo tempo?
 
Nel primo tempo abbiamo giocato così così, non bene, però nel secondo tempo con un giocatore in meno abbiamo dimostrato che siamo forti, secondo me in questo momento più forti di loro. E fino alla fine è arrivato questo pareggio.
 
Sull’espulsione di Tomovic
 
Non voglio parlare di arbitri, sbagliano tutti, possono sbagliare anche loro. E di questo io non voglio parlare, io parlo solo di calcio.
 
È un pareggio che vi lascia delle speranze per la Champions?
 
Noi andiamo sempre a vincere, oggi è arrivato questo pareggio fino alla fine e cosa dobbiamo fare? Andiamo avanti così, pensiamo alla prossima partita.
 
Visto che hai subito tu il primo rigore, puoi dirci se sei stato toccato da Nocerino?
 
Non ho ancora visto le immagini, però ho sentito che mi toccava e sono andato a terra, secondo me è rigore.
 
 
 
MANUEL PASQUAL
Come definisci questo pareggio?
 
Direi come una vittoria: visto come si era messa la partita, siamo rimasti uno in meno al 35’, sotto 1-0, poi dopo poco abbiamo preso il secondo gol nel secondo tempo. La squadra ha avuto una grande mentalità, è riuscita a reagire a una situazione un po’ imbarazzante per noi.
 
Eri molto nervoso in campo, come tutti del resto, in una partita che si è incattivita soprattutto dopo l’espulsione. 
 
Si è incattivita da tutte e due le parti, quando ci siamo accorti che l’espulsione, secondo il mio modesto parere, non c’era. Anche perché ci ha detto che l’ha cacciato per una gomitata, che mi sembra una cosa veramente ridicola, perché i giocatori erano tutti e due in velocità per prendere la palla, non mi sembra una gesto volontario. In quel momento la partita si è incattivita e non è andata nei binari che i 22 in campo e soprattutto la gente che c’era si aspettava, anche perché mi sembra che fino a quel momento non c’erano state avvisaglie di pericolo, sotto questo punto di vista.
 
Cosa vi ha detto Montella a fine primo tempo?
 
Di lasciar perdere le decisioni secondo noi errate e di ricominciare dallo 0-0 praticamente, anche perché il nostro obiettivo era quello di ribaltare una situazione difficile, anche perché in caso di sconfitta voleva dir dire addio al sogno Champions. Invece siamo riusciti con una grande mentalità a venirne fuori.