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Sistemata la questione legata al cambio di allenatore, con Prandelli subentrato a Iachini dopo i negativi risultati del tecnico marchigiano, in casa Fiorentina c’è un’altra questione decisamente spinosa da risolvere, quella legata ai rinnovi di contratto. L’unico che ha già firmato l’estensione contrattuale è stato Biraghi, e non ci dovrebbero essere problemi per Dusan Vlahovic, pupillo del presidente Commisso, mentre la situazione più complicata è quella di Nikola Milenkovic. Il centrale serbo classe ’97 si è messo in mostra in maglia viola negli ultimi anni, e con il contratto in scadenza nel 2022, sembra difficile vederlo ancora a lungo in maglia viola.

FUTURO- Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, la Fiorentina vuole ancora fare un tentativo per convincere Milenkovic ad allungare il proprio contratto, con una deadline interna fissata per il periodo natalizio. Qualora il centrale non volesse accettare l’accordo proposta dai viola, con grande serenità, a giugno le strade della squadra e del giocatore si separerebbero, in modo da non perderlo a parametro zero. A differenza di altri giocatori che hanno lasciato la Fiorentina in passato, Milenkovic non ha alcuna intenzione di arrivare al muro contro muro con la società, cercando di arrivare ad una soluzione capace di mettere d’accordo tutte le parti.
PRETENDENTI - Il centrale serbo è sicuramente una pedina molto richiesta, vista la giovane età e le qualità che ha già fatto vedere, oltre l’esperienza maturata in viola e in nazionale, con la quale ha già disputato anche un Mondiale. Durante la scorsa sessione estiva l’unica squadra che si è mossa con un’offerta reale per il giocatore è stato il Milan, che però ha messo sul piatto solo 15 milioni, ritenuti dai viola troppo pochi per Milenkovic. Qualora il centrale non dovesse arrivare ad un accordo con la Fiorentina per il rinnovo di contratto, anche i viola dovranno essere pronti ad abbassare le pretese, magari trovandosi a metà strada con una società realmente interessata.