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Come ripetuto da giorni la Fiorentina è alla ricerca del colpo di mercato ad effetto per completare la rosa di Vincenzo Italiano, ma prima di comprare il club deve prima cedere. Tra le situazioni più spinose in casa viola c’è senza ombra di dubbio quella relativa a Nikola Milenkovic, considerato vero e proprio pilastro difensivo ma mai come quest’anno vicino alla cessione. I viola però allo stesso tempo non vogliono avvicinarsi all’inizio della stagione con il rischio che il centrale serbo possa andarsene, aprendo così un vuoto al centro della difesa nel momento meno opportuno, e per questo la dirigenza sta cercando di trovare una soluzione.
 
La Fiorentina, secondo quanto riportato quest’oggi da Il Corriere dello Sport prima del difensore, per far cassa avrebbe intenzione di vendere altri giocatori, Kouame e Dragowski su tutti, ma per il momento le uniche richieste sono quelle per il serbo. Il duo Barone Pradè ha però pronta una controffensiva: nei giorni scorsi, durante i contatti con l’agente di Milenkovic Fali Ramadani, la dirigenza gigliata avrebbe posto un vero e proprio ultimatum alla cessione. La Fiorentina accetterà offerte fino al prossimo fine settimane, cercando di non andare oltre. Secondo il quotidiano il club potrebbe successivamente vacillare solo a fronte di un’offerta irrinunciabile, e a condizione che sia già stato individuato il sostituto.
 
In caso di permanenza a Firenze, è pronto anche il rinnovo del contratto: il club di Commisso non rimane con le mani in mano nell’attesa di qualcosa, ma continua a fare opera di convincimento nei confronti del calciatore, proponendogli il triennale da più di nove milioni complessivi per spostare la fine del contratto a giugno 2026.