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In vista della sfida che domani vedrà la Fiorentina ospitare il Milan al Franchi di Firenze, il tecnico dei viola, Vincenzo Montella, ha presentato così la gara in conferenza stampa: "La partita è importante, ci giochiamo il campionato. Siamo ancora in corsa su più obiettivi, ma il calcio moderno è questo, è un dovere acquisito quello di giocare ogni tre giorni. Il Milan? Ha tradizione e sta passando un momento difficile, è una situazione simile a quella dell'anno scorso quando ci hanno battuti. Dispongono di giocatori di transizione come Menez e Cerci. Come la Roma, può metterci in difficoltà se non facciamo le cose con la massima attenzione difensiva, sopratutto quando attaccheremo".

TANTI INFORTUNATI - "Gli infortuni? Gomez non è tra i convocati, come Savic e Pizarro. Tomovic è squalificato, abbiamo poche altre alternative. Ci sono giocatori che devono giocare più partite consecutivamente, da loro ho bisogno di più sforzo fisico e mentale. Babacar? Si è parlato tanto di lui, è in una fase in cui deve capire cosa fare del suo talento. Borja Valero? E' a disposizione, si è allenato regolarmente. Rossi? Sta bene, lo vedo più stabile rispetto al precedente infortunio. Non si allena ancora col gruppo, ci vorrà tempo. Ma sta andando avanti secondo i tempi".

FUTURO VIOLA - "Il mio futuro? E' bene che l'attenzione si sia spostata su Sarri, c'è solo lui adesso... Inzaghi? Per diventare allenatori serve passare anche dalle difficoltà, da lui si aspettavano un po' di più. Il futuro di Macia? Ufficialmente non so nulla, non c'è stato modo di approfondire con lui quanto ho letto. Non è vero che abbiamo vedute diverse, o spesso questo non vuol dire che non sia un valore. Con Eduardo c'è un ottimo rapporto personale e professionale, delle scelte sue e della società ancora non so niente".

 
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