Volti nuovi e assetto tattico rivoluzionario, ma il guizzo di Mati Fernandez aiuta la Fiorentina a imboccare la strada giusta. Ci sono lui e Wolski alle spalle di Rossi in versione unica punta, ma l’attaccante arrivato dallo Sporting fa bene quello che gli aveva ordinato Montella alla vigilia della gara di Bergamo. Poi tocca a Pepito pennellare la rete 101 in carriera e il gioco è fatto.Ma fra i protagonisti della domenica viola spicca (come sottolineato da Montella) anche e soprattutto Neto. Il numero 1 brasiliano ringrazia. 'Ho dato il massimo. - ha raccontato a La Nazione -  Quella su Denis è stata davvero una parata e molto difficile. Sono contento. Detto questo devo sempre ringraziare i miei compagni. Il loro atteggiamento mi da’ fiducia. E sentire la fiducia dei compagni è un qualcosa che ti aiuta a guardare avanti con ottimismo. Io sono sempre stato tranquillo anche quando sono tornato dalle vacanze e si sentivano dire tanto cose…'.
Tutto, forse, per riassumere per l’ennesima volta che la forza della Fiorentina è il gruppo. Lo spogliatoio.Continua Neto: 'Possiamo fare grandi cose. La squadra è unita, compatta e lo ha dimostrato vincendo queste due trasferta di fila. Non era facile affondare l’Atalanta e invece ci siamo riusciti. Sono felice della mia prova, come sono felice per come la Fiorentina ha saputo giocare da grande squadra per tutti i 90 minuti'.
Al portiere arrivano poi i complimenti anche dai compagni. Savic si fa portavoce del gruppo e dice: 'Ha fatto una grande partita. I suoi interventi sono stati decisivi come le due reti che abbiamo segnato. Neto dà sicurezza al nostro reparto e aggiungo che in questa giornata, tutta la difesa ha fatto una grande prestazione. Non era facile tenere a distanza di sicurezza gli avversari. L’Atalanta poteva farci male in qualsiasi momento e invece siamo riusciti a non subire gol. Bella prova'.