"Mai come in questo momento in cui la classifica è brutta e la società e i tifosi sono comprensibilmente infuriati bisogna remare tutti dalla stessa parte e smettere di fare gli scemi». È il messaggio lanciato da Manuel Pasqual, uno dei veterani della Fiorentina, all'indomani della notizia della multa della società ad alcuni compagni (Lazzari, Cerci e il giovane Edoardo Pazzagli) scoperti a fare le ore piccole a tre giorni dalla trasferta di Palermo. «Io ho due figli piccoli e la sera non esco - ha detto Pasqual - però dispiace quanto accaduto e spero che tali provvedimenti bastino a chiudere la cosa. Comunque sono certo che i ragazzi si siano accorti di aver fatto una stupidaggine. E d'ora in poi tutti, da chi va a letto alle 8 a chi fa tardi, daranno ancor più il massimo». 
 
Anche perchè la classifica inizia a preoccupare: «Proprio per questo contano i risultati, non dimentichiamo quanto accaduto alla Sampdoria l'anno scorso - ha ammonito il difensore che ha appena rinnovato fino al 2014 - Non bisogna fare proclami ma pensare a lavorare, stare compatti, coi piedi per terra, senza sfaldarsi in tanti gruppi. Sia chiaro, lo spogliatoio è unito e la squadra ha voglia e qualità per uscire da questa situazione, sarei sorpreso se non fosse così, però bisogna rimboccarci le maniche. Pure negli anni passati c'è stato qualche caso turbolento - ha detto a chi gli ha ricordato quelli con Mutu protagonista - ma proprio gli ottimi risultati permettevano di ovattare tutto».