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Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Benevento: "Non dobbiamo dare per scontato il fatto di vincere, perché non lo è. Guardate cosa è successo in Premier col Crystal Palace che da ultimo in classifica ha battuto il Chelsea. Noi vogliamo dare continuità alle nostre prestazioni: sappiamo che il Benevento ci può dare delle difficoltà. Benassi ha giocato più centralmente, è vero, ma lo aveva già fatto in altre occasioni. L'Europa? Ci sono sempre state cinque-sei squadre più forti delle altre, con altre tre o quattro pronte ad inserirsi da dietro. La Fiorentina, l'Atalanta l'anno scorso e la Sampdoria hanno dimostrato che è possibile arrivare a sovvertire le previsioni. Chiesa in doppia cifra? Nel calcio moderno sgravare un giocatore da compiti difensivi è impossibile. Con Federico bisogna andare gradino per gradino, sta lavorando tanto per crescere. Poi sicuramente in futuro sarà sempre più presente nella fase offensiva, lo è già adesso. Deve continuare la sua crescita, ha la possibilità di andare in doppia cifra, perché si può accentrare e quando si accentra è pericoloso". 
PUNTO INFORTUNATI - "Gil Dias sta molto meglio, lunedì potrebbe essere a disposizione. Per Saponara bisogna aspettare ancora un po'. Le valutazioni le farò dopo la prima partita, vedremo che cambi fare in settimana, considerando che per esperienza so che la terza gara è sempre la più tosta. I trequartisti? Eysseric deve crescere sul ritmo. Lui è il primo ad ammettere che qui si gioca un calcio diverso. Deve lavorare sull'intensità, ma ha qualità e ci darà delle soddisfazioni. Hagi sta crescendo, ma se non gioca è perché non lo vedo ancora all'altezza dei compagni. Lo Faso è uno dei nostri esterni, è giovane e sta lavorando bene, è pronto a entrare in caso di necessità".